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NEWSLETTER N° 70/2016

ELENCO OPERATORI DEL SETTORE GIOCO
RINNOVO ISCRIZIONE ANNO 2017

Il rinnovo (come le nuove iscrizioni) dovrà avvenire esclusivamente in modalità telematica ed entro e non oltre il 20 gennaio 2017, attraverso il sito internet dei Monopoli di Stato ed utilizzando le credenziali acquisite (nome utente e password). Le modalità da seguire per il rinnovo o l’iscrizione sono identiche a quelle utilizzate per il 2016 (compilazione della domanda on line, possesso di indirizzo Pec e firma digitale, autocertificazione requisiti necessari, ecc.); si ricorda inoltre che il rinnovo è subordinato al versamento di 150,00 Euro da pagare con F24 con codice tributo 5216 anno di riferimento 2017 e all’assolvimento dell’imposta di bollo di 16,00 Euro, il cui pagamento deve avvenire anche quest’anno con marca da bollo tradizionale cartacea applicata sull’apposito modulo che dovrà essere conservato ed esibito in caso di verifica da parte dell’ufficio delegato al controllo. Invitiamo pertanto gli interessati al servizio di contattare i nostri uffici e più precisamente il Rag. Graziano Puntin allo 0481498914, per autorizzare il pagamento dei 150,00 Euro e l’invio della pratica telematica, e successivamente consegnare la marca da bollo da 16,00 Euro.

CESSIONE DI BENI IN OMAGGIO A CLIENTI

Ai fini della determinazione del reddito fiscalmente imponibile le spese relative alla cessione gratuita di beni verso la clientela, non rientranti nell’oggetto della attività (es. calendari, agende, omaggi natalizi ecc.) sono interamente deducibili e con iva detraibile se di valore unitario non eccedente a euro 50,00, mentre per quei beni di valore unitario superiore a euro 50,00 vi è una deducibilità limitata al 1,3 per cento dei ricavi (fino a 10 milioni) con iva indetraibile.

VERIFICHE PERIODICHE OBBLIGATORIE
SUGLI IMPIANTI DI MESSA A TERRA

Dal 23 gennaio 2002, in seguito all’entrata in vigore del DPR 462/2001, è scattato l’obbligo per tutti i datori di lavoro di richiedere e far eseguire verifiche periodiche e straordinarie per:
– impianti elettrici di messa a terra;
– installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
– impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione.

PERIODICITA’ DELLE VERIFICHE
Per quanto riguarda la periodicità delle verifiche, il datore di lavoro è tenuto a richiedere la verifica periodica degli impianti elettrici di messa a terra e dispositivi contro le scariche atmosferiche ogni:
– 2 anni per:

  • impianti elettrici e impianti di protezione delle scariche atmosferiche in luoghi con pericolo di esplosione;
  • impianti di terra e impianti di protezione delle scariche atmosferiche a servizio di:
  1. cantieri;
  2. ambienti a maggior rischio on caso di incendio, cioè quelli definiti da CEI 64-8 sez.751: attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, come locali di spettacolo e intrattenimento, alberghio, edifici con strutture portanti in legno, ambienti nei quali avviene la lavorazione o il deposito di materiali esplosivi e /o combustibili;
  3. locali adibiti ad uso medico, cioè destinati a scopi diagnostici, terapeutici, chirurgici, di sorveglianza o di riabilitazione, inclusi i trattamenti estetici (es. sala massaggi).

– 5 anni per tutti gli altri casi.

OBBLIGO DI RICHIESTA DELLE VERIFICHE
Le verifiche degli impianti in oggetto del DPR 462/2001 possono essere effettuate da organismi abilitati dal Ministero delle Attività Produttive, sulla base della normativa tecnica europea UNI CEI, o in alternativa da Asl/Arpa.
INOSSERVANZA AL DPR 462/2001 E SANZIONI
La mancata effettuazione delle verifiche di legge è una inosservanza che viene contestata al datore di lavoro, da parte di Ispesl, NAS, Ispettorato del Lavoro e simili, in fase di attività di vigilanza.
Il datore di lavoro pertanto deve essere in possesso del verbale di verifica rilasciato dall’Organismo di Ispezione per poterlo esibire in occasione di controllo da parte degli Enti preposti.
Le sanzioni, di carattere penale, si applicano a tutte le persone dell’azienda responsabili penalmente (es. tutti i soci delle s.n.c., tutti i soci accomandatari delle s.a.s. e l’amministratore delle s.r.l.) e prevedono in caso di mancata ottemperanza agli obblighi di legge l’arresto sino a 6 mesi o ammende da 258,23 euro ad un massimo di 4.131,66 euro.