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NEWSLETTER N° 66/2016

ESPONI NELLA TUA VETRINA
IL 25 NOVEMBRE
DELLE SCARPE ROSSE
PER DIRE NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

25 NOVEMBRE 2016 – GIORNATA INTERNAZIONALE
PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

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L’Associazione “Da donna a DONNA”, che fa parte della rete “D.i.Re Donne in Rete contro la violenza”, in collaborazione con il Comune di Monfalcone, il Comune di Ronchi dei Legionari, la Provincia di Gorizia e la Fondazione della Cassa di Risparmio di Gorizia, organizza nei prossimi giorni una serie di eventi per richiamare l’attenzione sul tema della violenza contro le donne in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e che ricorre il 25 novembre.
Il programma prevede:
25 novembre – installazione audio-video alle Antiche Mura a Monfalcone dalle 9:00 alle 20:00;
25 novembre – gazebo informativo in Piazza della Repubblica dalle 15.00 alle 17.00 (a cura del Comune di Monfalcone)
25 novembre – proiezione del film “Un Giorno Perfetto” di F. Ozpetek alle ore 20:00 al Kinemax;
28 novembre – serata musicale “Women in Music” con Eliana Cargnelutti e l’Associazione “Le donne resistenti” all’Auditorium Comunale di Ronchi dei Legionari.
TUTTI GLI EVENTI SONO A INGRESSO GRATUITO
L’Ascom Monfalcone dà il proprio pieno appoggio all’iniziativa ed invita gli associati ad esporre nelle proprie vetrine un paio di scarpe rosse ed il manifesto allegato.
Perché  il 25 Novembre?
Perché in quella data del 1960 venivano uccise tre sorelle eroine che si batterono con tutta la loro forza per la liberazione della Repubblica Dominicana, una lotta che le ha viste spegnersi nelle barbare mani di agenti del dittatore Farael Trujillo, tra violenza e torture.
Oggi, tante sono le iniziative promosse nei vari Paesi e nelle città di tutto il mondo per poter contrastare la violenza sulle donne. Un progetto che ha trasmesso un forte sentimento di realtà, di dolore ma anche di forza, è stato quello lanciato dalla messicana Elina Chauvet, la quale ha creato un metodo per denunciare ed urlare la mondo l’orrore che il femminicidio compie quasi quotidianamente e la forza di volontà di denunciare per poter rinascere.
Si tratta di “Zapatos Rojos” (Scarpe Rosse), ovvero una distesa di scarpe rigorosamente rosse che identificano il numero delle violenze, delle morti e dei maltrattamenti che le donne hanno subito nella loro vita.
Ogni paia di scarpe rappresenta una storia di paura ma, ancor di più, caratterizza l’enorme forza di volontà di voler combattere tutta questa paura e questo dolore per far sì che questo orrendo fenomeno sia definitivamente sconfitto, che la Donna sia rispettata per la bellezza del suo essere.
Tantissime piazze italiane, sul prototipo del progetto lanciato da Elina Chauvet, sono state gremite da scarpe rosse in simbolo delle vittime, un modo per ricordarle e ricordare a tutti che non si può restare inermi dinnanzi ad un avvenimento così grave.
Il colore rosso è stato scelto in quanto simbolo dell’amore, della passione che si trasforma in male ed in violenza, simbolo della possessione morbosa che diventa una trappola mortale e simbolo della femminilità che troppe volte viene violata.