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NEWSLETTER N° 17/2015

21 APRILE 2015
 

ELENCO OPERATORI DEL SETTORE DEI GIOCHI NOVITÀ: ISCRIZIONE IN VIA TELEMATICA

Come noto dal 2011 tutti gli esercenti che detengono nel proprio locale apparecchi di cui all’art.110 comma 6 lett.A del TULPS (C.D. Newslot) sono obbligati ad iscriversi all’elenco degli operatori del gioco istituito presso i Monopoli di Stato; gli esercenti stessi sono tenuti a rinnovare l’iscrizione ogni anno. Dal 2015 tale rinnovo sarà possibile solamente in via telematica entro il termine ultimo del 31/05/2015. Gli operatori devono dotarsi di kit di firma digitale e PEC (posta elettronica certificata). Per quanto riguarda la firma digitale, Ascom Servizi Caf Srl ha firmato una convenzione con la Camera di Commercio di Gorizia per mezzo della quale il riconoscimento, la raccolta dei documenti e del denaro verrà effettuato presso i nostri uffici. Sarà poi l’Ascom Servizi stessa a consegnare il tutto in CCIAA. Il costo dei dispositivi di firma è: Smart Card (tessera digitale) 25 euro, chiavetta USB 70 euro. Nel frattempo è necessario pagare 150,00 euro ai Monopoli di Stato, poichè va inserita una copia del pagamento nella pratica. Per chi non avesse ancora provveduto e si occupa personalmente dei pagamenti lo invitiamo di farlo e fornirci una copia, chi invece si avvale dei servizi Ascom deve comunicare ai nostri uffici l’autorizzazione a procedere con il pagamento. Dopo aver ritirato i dispositivi presso la CCIAA l’Ascom sarà in grado di procedere con la compilazione delle domande di rinnovo. Molto probabilmente in questa fase potrebbero essere necessari altri documenti (licenze monopoli, scia commercio, ecc.) oppure altre firme; di questo sarete tempestivamente informati e ci scusiamo fin d’ora per qualche disagio che incontrerete ma questa modalità di invio è nuova e la gestione sta creando non poche difficoltà a tutti gli interessati (monopolio, operatori ed intermediari). In questa fase dovrete anche consegnare una marca da bollo del valore di 16 euro che va “collegata” alla domanda telematica. Il costo per il servizio fornito da Ascom Servizi srl può variare in base al lavoro effettivamente svolto (ad es. ritiro smart card, compilazione ed invio pratica) a partire da 50,00 € iva esclusa. I nostri uffici sono a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, rif. Graziano Puntin (0481/498914).

30 APRILE 2015: SCADENZA PRESENTAZIONE MODELLO MUD (RIFIUTI SPECIALI)

Nel 2015 sarebbe dovuto sparire il MUD, per essere definitivamente sostituito dal SISTRI, invece anche quest’anno bisognerà presentarlo. Sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre 2014 è stato pubblicato il decreto che disciplina la presentazione del MUD per l’anno 2015, il nuovo modello unico di dichiarazione ambientale introduce tra le novità una descrizione più analitica su stato fisico e destinazione finale dei rifiuti (nel MUD 2015 viene introdotta l’indicazione da parte del produttore della quantità di rifiuto in giacenza al 31 dicembre 2014, distinguendo i rifiuti tenuti in deposito temporaneo in attesa di essere avviati a recupero da quelli in attesa di essere inviati a smaltimento. La novità interessa sia la comunicazione rifiuti che quella semplificata). Per il resto la modulistica MUD 2015, approvata con il I D.P.C.M. 17 dicembre 2014, non presenta sostanziali differenze rispetto a quella dello scorso anno. Il MUD 2015 dovrà essere compilato con i dati riferiti all’anno 2014, utilizzando il software messo a disposizione da Unioncamere a partire dal mese di febbraio o da altri software che rispettino i tracciati record stabiliti dal decreto, ed inviato entro il 30 aprile 2015. La Comunicazione ordinaria dovrà essere trasmessa alla Camera di Commercio per via telematica, esclusivamente tramite il sito. Per la Comunicazione semplificata è invece ancora possibile inviare il MUD 2015 via posta su modulistica cartacea. Gli uffici Ascom Monfalcone sono a disposizione per l’invio o per qualsiasi altra informazione in merito.

NEW ENTRY: AL DADO

dadoE’ una delle più vecchie osterie rimaste a Monfalcone. Anni Sessanta, ma forse anche di più, di quelle di periferia, in una strada interna  tra le casette, con il giardinetto d’ingresso dove di solito si estendeva una pergola ombrosa. Dentro, bancone di legno, la saletta con tavoli vissuti e sedie  vecchio stile per 16 posti. Un angolo dimenticato dal tempo che Paolo Miniussi ha riportato in vita, recuperando gli arredi de “Al Dado”, per  riproporre quello spirito antico che in parte anche gli appartiene. In fin dei conti, via Monti, dove ha sede “Al Dado” è nella periferia cantierina di Monfalcone e anche lui, Paolo, ha lavorato a lungo a fare navi, finché l’azienda di cui era dipendente è fallita. Cosa fare? Una possibilità era quella di mettersi in proprio dando libero sfogo alla sua passione di cuoco. Così ci ha provato e dallo scorso agosto, “Al Dado” ha ricominciato a sfornare sardoni e fritti misti, jote e sepe in umido, gulasch e lubianske, senza preoccuparsi del riposo infrasettimanale, con la cucina aperta a tutte le ore. Tipicità gastronomiche no stop innaffiate da vini della zona: una nicchia da segnalare non solo ai monfalconesi, ma anche a quanti vorrebbero, venendo da fuori, ritrovare il “come eravamo”.
Al Dado via Monti,24 tel. 0481 830333