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NEWSLETTER N° 35/2021

PRIME RIAPERTURE DAL 26 APRILE, MA SOLO IN ZONA GIALLA E ALL’APERTO

21 APRILE 2021

Via libera al riavvio progressivo delle attività economiche nelle zone dove la situazione sanitaria è più sotto controllo.

Tornano le zone gialle dal 26 aprile, dove i dati lo consentono, ma a riaprire saranno solo le attività all’aperto. Gli esercizi di ristorazione, quindi, potranno lavorare sia a pranzo che a cena, a patto di avere uno spazio esterno (dal primo giugno, ma solo a pranzo e sempre in zona gialla, potranno aprire anche i ristoranti con tavoli al chiuso). Lo ha annunciato il premier Mario Draghi (“un rischio ragionato, un rischio fondato sui dati che sono in miglioramento. Va incontro alle aspettative dei cittadini e si fonda su una premessa: che i comportamenti siano osservati scrupolosamente, come mascherine e distanziamenti, nelle realtà riaperte. Se i comportamenti saranno osservati la probabilità che si debba tornare indietro è molto bassa”) al termine della consueta riunione del venerdì della cabina di regia. Sempre a partire dalla stessa data ripartiranno teatri, cinema e  spettacoli, anche in questo caso all’aperto, mentre al chiuso gli spettacoli saranno  essere consentiti con i limiti di capienza fissati dai protocolli anti contagio. Ok anche agli sport all’aperto e agli spostamenti tra Regioni in zona gialla (per muoversi tra Regioni di diverso colore servirà un pass, che darà anche la possibilità di accedere a stadi, concerti e altri eventi), mentre gli stabilimenti balneari e le piscine all’aperto riapriranno il 15 maggio, seguiti il primo giugno dalle palestre e il primo luglio dalle attività di natura fieristica. Le scuole, infine, tornano tutte in presenza dal 26 aprile tranne nelle zone rosse.

Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5“rimane vigente, poi il governo monitorerà settimana per settimana l’andamento della curva. E resta vigente il modello per fasce, gialla arancione e rossa”, ha detto il ministro della Salute,  Roberto Speranza.

Intanto la Provincia Autonoma di Bolzano ha deciso che da lunedì prossimo bar e ristoranti potranno riaprire anche all’interno ma solo su prenotazione di clienti già vaccinati, con tampone negativo non più vecchio di 72 ore oppure guariti dal coronavirus.
La bozza del nuovo decreto Covid è attesa a ore in Consiglio dei ministri per l’approvazione dopo che il contenuto è stato approfondito in un incontro informale in videoconferenza tra Governo ed enti locali.
Per quanto riguarda lo spostamento tra Regioni, il decreto Covid prevede anche la possibilità di entrare e uscire da zone inserite in fascia rossa o arancione. Per potersi muovere però sarà indispensabile avere una ‘certificazione verde’, ovvero un documento, cartaceo o digitale – valido per sei mesi per tutti i vaccinati e guariti dal Covid, mentre avrà una durata limitata a 48 ore per chi avrà fatto un tampone con esito negativo.