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NEWSLETTER N° 135/2020

STATO DI EMERGENZA PROROGATO AL 31 GENNAIO

Fonte: Confcommercio

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto Covid che proroga le disposizioni contenute nel Dpcm del 7 settembre aggiungendo però l’obbligo di portare sempre con sé la mascherina. Nessun limite agli orari di apertura dei locali. 
Dopo il voto positivo della camera sulla risoluzione di maggioranza, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto Covid che proroga lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 e le disposizioni contenute nel Dpcm del 7 settembre fino al 15 ottobre, aggiungendo però l’obbligo di portare sempre con sé la mascherina e indossarla nei luoghi chiusi e all’aperto se in prossimità di altre persone non conviventi. Sono esclusi i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva; i bambini di età inferiore ai sei anni; i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.

Aggiornata anche la lista dei Paesi a rischio. Obbligo di tampone anche per chi viene da Regno Unito, Belgio, Olanda e Repubblica Ceca come accade da tempo per chi viene da Paesi extra-Schengen oltre a Croazia, Malta, Spagna e parti della Francia, compresa Parigi. È vietato entrare in Italia per chi vive in Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo, Montenegro, Serbia e Colombia.

Resta il divieto di assembramento, che diventa più stringente perché ci saranno maggiori controlli nelle zone della movida, con l’intervento dei militari dell’esercito impegnati nell’operazione “Strade sicure”. Nessun limite agli orari di apertura dei locali, anche se le Regioni possono emanare ordinanza restrittive come ha fatto De Luca in Campania.

Restano infine le regole sugli eventi, sportivi e non: massimo 200 persone al chiuso e mille all’aperto. Resta vietato il ballo.
Di seguito alcune “domande e risposte” che chiarificano l’uso della mascherina da oggi e fino al 15 ottobre, quando verrà emanato un nuovo DPCM.

❓Quando esco di casa devo averla?
Sì, va tenuta sempre a portata di mano rispettando le regole di igiene.

❓Se passeggio in un centro abitato devo indossarla?
Sì, ogni volta che si sia in prossimità di una persona non convivente. Il testo del decreto parla di «tutti i luoghi all’aperto, allorché si sia in prossimità di altre persone non conviventi».

❓Se passeggio in una zona isolata devo indossarla?
No, ma bisogna essere pronti a metterla se si incontrano altre persone.

❓Se mi fermo per strada o in una piazza devo indossarla?
Sì, il decreto prevede l’«obbligo di indossarla in tutti i luoghi all’aperto ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi».

❓Che cosa devo fare se prendo un mezzo pubblico?
Alla fermata e poi per salire a bordo bisogna sempre indossarla.

❓Se vado in macchina devo indossarla?
No, se si è da soli o con i congiunti. Sì, si se a bordo si trasportano persone anche familiari ma non conviventi. Lo stesso vale per le moto.

❓Come devo comportarmi per gli altri mezzi di trasporto?
Non devo usarla se vado in bicicletta o sul monopattino.

❓Se faccio attività motoria devo usarla?
No, sia all’aperto sia al chiuso non deve essere indossata a meno che non si riesca a mantenere la distanza di 2 metri dalle altre persone.

❓Se sto in ufficio devo usarla?
Sì, è obbligatoria sempre al chiuso a meno che non si stia in stanza da soli

❓Se entro nei negozi devo usarla?
Sì, è obbligatoria.

❓
Al ristorante o al bar devo usarla?
Al ristorante si deve indossare quando non si sta seduti al tavolo. Al bar si deve indossare prima e dopo la consumazione di cibo e bevande e in questo caso va mantenuta la distanza di un metro.

❓I minori devono indossarla?
Sì, è obbligatoria dai 6 anni in su.

❓Le persone con disabilità devono indossarla?
Sono esentati coloro che hanno patologie o disabilità incompatibili con la copertura di naso e bocca e «coloro che per agire con loro abbiano la stessa incompatibilità».