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NEWSLETTER N° 21/2020

Trasmettiamo il messaggio del Sindaco di Monfalcone

Spett.li
Associazione Commercianti Ascom
Confesercenti
Lega delle cooperative
Confcooperative

Ritengo doveroso, nella mia qualità di sindaco e di Autorità sanitaria locale ai sensi dell’articolo 50 del T.U.E.L. Testo Unico Enti Locali assicurarmi la scrupolosa attuazione delle disposizioni relative alle attività commerciali stabilite nel decreto dell’11 marzo, in considerazione del rilievo che questo comparto assume nel nostro territorio.

Sono certa che le nostre imprese saranno rispettose di quanto stabilito in merito alla chiusura dei negozi ed esercizi e sono ben consapevole delle difficoltà estreme del comparto dovute alle condizioni sanitarie e alla riduzione dell’attività, tanto che ho già assunto l’impegno per un sostegno concreto attraverso il congelamento dei tributi locali.

Le preoccupazioni riguardano il fatto che le norme sulle chiusure siano effettivamente applicate nella generalità delle imprese e che, per quelle che rimangono aperte, siano adottate le disposizioni previste affinché le iniziative di contrasto alla diffusione del virus abbiano reale efficacia.

In particolare:

  1. devono essere sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità come individuate nell’allegato al decreto dell’11 marzo, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, purché sia consentito l’accesso alle sole attività derogate. Rimangono aperte anche le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie, garantendo in ogni caso la distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
  2. devono essere sospese le attività dei servizi di ristorazione, compresi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento dei carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno degli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
  3. devono essere sospese le attività inerenti i servizi alla persona quali parrucchieri, barbieri, estetisti;

Raccomando l’utilizzo precauzionale delle mascherine per la protezione individuale da parte degli operatori e la disciplina negli accessi che consenta di rispettare le distanze di sicurezza previste.

Vi chiedo di poter trasmettere questa mia nota a tutti i vostri associati, assieme alle espressioni della mia piena solidarietà e vicinanza per la gravità della crisi che tocca il comparto in questa grave  situazione, nella convinzione tuttavia del fatto che solamente con il più rigoroso rispetto di tutte le prescrizioni igienico-sanitarie e dei limiti stabiliti si potrà contenere la diffusione del contagio, salvaguardando le nostre strutture sanitarie e uscire quanto prima dall’emergenza per ripartire quanto prima verso la normalità.

Cordiali saluti
f.to Il Sindaco
Anna Maria Cisint