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NEWSLETTER N° 54/2018

Saluto di Fine Anno del
Presidente dell’Ascom di
Monfalcone e Mandamento
Roberto Antonelli

Antonelli

Il mio pensiero augurale va, prima di tutto, a quel vasto mondo che ruota attorno al commercio del Monfalconese. Mi rivolgo ai soci dell’Ascom, alle loro famiglie ed al loro personale, così come anche ai cittadini dei nostri comuni ed alla clientela che non è solo del Mandamento, ma ancora proviene dai territori limitrofi.
Ad unirci ci sono due fili condivisi, quello della società e quello dell’economia. Commercio e pubblico sono da sempre tra di loro in un dialogo costante e umano.
L’economia, invece, governa le disponibilità di risorse di imprenditori e popolazioni, in uno scambio reciproco di crescita e decrescita diretto da meccanismi che ci stanno sopra e ci superano.
Sono stati anni duri per tutti, non nascondiamocelo, e non sappiamo ancora quando e come finirà.
Io voglio essere ottimista, perché so di poter contare su un settore, il nostro del Terziario, che non ha mollato, che tiene duro e che è pronto a rilanciare il mercato, investendo in esso, purché sia messo in condizioni di farlo. Perché questo avvenga ci vogliono delle decisioni concrete a favore dell’imprenditorialità.
L’Ascom apprezza quanto le Amministrazioni locali si sforzano di fare in tal senso, ma esse hanno i loro limiti.
Come Associazione Commercianti siamo da sempre impegnati nel dialogo con i nostri Amministratori, trovando molta accoglienza ed ascolto che hanno poi prodotto iniziative, scelte politiche, strategie di promozione del territorio che stanno dando i loro frutti e che non servono strettamente a noi, quanto ad aiutare a mantenere e migliorare la qualità della vita nelle nostre comunità.
Perché questo è importante, conservare il tessuto sociale e direi storico che ci identifica, superando, come già avvenuto in passato, i momenti difficili. Non è quindi un caso che l’Ascom abbia visto in questo 2018 un suo potenziamento.
Più servizi, nuovi soci e aziende che fanno riferimento a noi.
Un impegno che ci trova preparati nel personale e nelle strutture.
Stiamo già guardando al futuro. I segnali positivi ci sono.
E’, il mio, un messaggio di fiducia e di speranza. Mai arrendersi! Che il Nuovo Anno sia quello della svolta e della serenità per tutti.
Ancora Auguri.