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Archivio per dicembre, 2020

NEWSLETTER N° 182/2020

Posted 30 dicembre 2020 By Redazione

SALDI INVERNALI DAL 7 GENNAIO 2021

I saldi invernali 2020 inizieranno giovedì 7 gennaio, giorno in cui è previsto il ritorno del Friuli Venezia Giulia in zona gialla.
Lo ha stabilito la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, decidendo di posticipare, anche se di poco, l’inizio dei saldi invernali 2021 a seguito della crisi dovuta all’emergenza sanitaria legata al Covid-19 e alla conseguente chiusura coattiva delle attività commerciali.
Le vendite di fine stagione invernale si svolgeranno

dal 7 gennaio al 31 marzo
allineandosi a quanto richiesto dalla Confcommercio regionale con una nota inviata prima di Natale. Come ha spiegato lo stesso Bini “ai sensi della vigente disciplina regionale, in Friuli Venezia Giulia i saldi invernali possono svolgersi dal primo giorno feriale antecedente l’Epifania e fino al 31 marzo; la stagione dei saldi si sarebbe pertanto potuta aprire il 5 gennaio, data in cui però saremo ancora in zona rossa, con chiusura pressoché totale degli esercizi commerciali e forte limitazione agli spostamenti. Ci sembra dunque una scelta di buon senso a tutela della salute far partire i saldi nella data in cui le restrizioni si allenteranno”.

Le vendite di fine stagione denominate anche saldi, riguardano i prodotti di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento, qualora non vengano venduti entro un certo periodo di tempo.
Le vendite di fine stagione possono essere effettuate per periodi di tempo limitato determinato a facoltà dell’esercente (sempre entro i periodi previsti).
La normativa vigente (articolo 30 della LR 26/2015) dà all’esecutivo la competenza di definire i periodi in cui tali vendite possono essere effettuate una volta sentite le associazioni di tutela dei consumatori e le organizzazioni di categoria dei lavoratori e delle imprese del commercio.
Le vendite di fine stagione non devono essere comunicate al Comune, fermo restando il rispetto delle disposizioni a tutela del consumatore.

E’ OBBLIGATORIO ESPORRE IL PREZZO PRATICATO ORDINARIAMENTE E LO SCONTO O RIBASSO ESPRESSO IN PERCENTUALE SUL PREZZO NORMALE DI VENDITA CHE SI INTENDE PRATICARE NEL CORSO DELLE VENDITE DI FINE STAGIONE E IL PREZZO FINALE.

La presentazione al pubblico delle vendite di fine stagione deve esplicitatamene contenere l’indicazione della natura di detta vendita (SALDI DI FINE STAGIONE) e la DURATA, inoltre dovrà essere presentata graficamente in modo non ingannevole per il consumatore e contenere un’informazione veritiera per quanto attiene alla composizione merceologica, sia la qualità delle merci vendute nonchè gli sconti o ribassi praticati.
Le merci offerte devono essere presentate in maniera inequivocabilmente distinta e separata da quelle merci eventualmente poste in vendita alle condizioni ordinarie. Ove tale separazione non sia possibile la vendita ordinaria deve essere sospesa.
Nel caso che per una stessa tipologia merceologica vengano praticati al consumatore prezzi di vendita diversi a seconda della varietà degli articoli che rientrano in tale tipologia, è fatto obbligo di indicare nel materiale pubblicitario ed espositivo tutti i prezzi con lo stesso rilievo tipografico e visivo. Nel caso in cui venga indicato un solo prezzo è fatto obbligo di vendere al quel prezzo tutti gli articoli che rientrano nella tipologia pubblicizzata.
E’ fatto obbligo di praticare nei confronti del consumatore i prezzi pubblicizzati senza limitazioni di quantità, senza alcun abbinamento di vendite fino all’esaurimento delle scorte.
Esporre un cartello indicante la dicitura “vetrina in allestimento” per il tempo necessario a sostituire i prezzi praticati ordinariamente con i prezzi in vendita alle condizioni di sconto o ribasso.
L’esaurimento delle scorte durante il periodo deve essere portato a conoscenza del consumatore con avvisi all’esterno del locale di vendita.

     

NEWSLETTER N° 181/2020

Posted 29 dicembre 2020 By Redazione

Mascherine e dispositivi medici – Aliquota IVA del 5% – Decorrenza dal 1° gennaio 2021

 

A decorrere dal 1° gennaio 2021, saranno soggette ad aliquota IVA agevolata del 5% le cessioni dei beni considerati necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Come noto, a causa della pandemia in corso, il decreto “Rilancio” (art. 124 del D.L. n. 34/2020), amplia la Parte II-bis della Tabella A, allegata al D.P.R. n. 633/1972, estendendo l’applicazione dell’aliquota IVA del 5% ai beni necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica in essere.

In via transitoria, fino al 31 dicembre 2020, le suddette cessioni di beni sono esenti dall’imposta sul valore aggiunto con diritto alla detrazione d’imposta.

In particolare, in base all’elenco n. 1-ter.1., aggiunto alla citata Parte II-bis della Tabella A, sono soggetti a IVA con aliquota del 5% a partire dal 1° gennaio 2021, i seguenti beni: “Ventilatori polmonari per terapia intensiva e subintensiva; monitor multiparametrico anche da trasporto; pompe infusionali per farmaci e pompe peristaltiche per nutrizione enterale; tubi endotracheali; caschi per ventilazione a pressione positiva continua; maschere per la ventilazione non invasiva; sistemi di aspirazione; umidificatori; laringoscopi; strumentazione per accesso vascolare; aspiratore elettrico; centrale di monitoraggio per terapia intensiva; ecotomografo portatile; elettrocardiografo; tomografo computerizzato; mascherine chirurgiche; mascherine Ffp2 e Ffp3; articoli di abbigliamento protettivo per finalità sanitarie quali guanti in lattice, in vinile e in nitrile, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione, calzari e soprascarpe, cuffie copricapo, camici impermeabili, camici chirurgici; termometri; detergenti disinfettanti per mani; dispenser a muro per disinfettanti; soluzione idroalcolica in litri; perossido al 3 per cento in litri; carrelli per emergenza; estrattori RNA; strumentazione per diagnostica per COVID-19; tamponi per analisi cliniche; provette sterili; attrezzature per la realizzazione di ospedali da campo;”.

In assenza di variazioni legislative, pertanto le suddette cessioni saranno esenti ancora per pochi giorni, fatta eccezione per le cessioni di strumentazione per diagnostica COVID-19 – che presenta i requisiti di cui alla direttiva 98/79/CE o di cui ai regolamenti (UE) 2017/745 o (UE) 2017/746 – e per le prestazioni di servizi strettamente connesse alla predetta strumentazione, che continueranno ad essere esenti sino al 31 gennaio 2022.

Per le predette operazioni, infatti, l’articolo 1, comma 452, del Disegno di legge di bilancio 2021 (in corso di approvazione definitiva), prevede – in deroga all’art. 124 del decreto “Rilancio” – il regime di esenzione IVA, con diritto a detrazione dell’imposta, sino al 31 gennaio 2022.

     

NEWSLETTER N° 180/2020

Posted 28 dicembre 2020 By Redazione

MEMORIZZAZIONE ELETTRONICA E TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI DEI CORRISPETTIVI GIORNALIERI

 

Recependo le richieste provenienti dalle Associazioni di Categoria – anche alla luce delle difficoltà conseguenti alla emergenza sanitaria provocata dal COVID-19 – con il Provvedimento del 23 dicembre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha modificato, dal 1° gennaio 2021 al 1° aprile 2021, la data di avvio dell’utilizzo esclusivo del nuovo tracciato telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri “TIPI DATI PER I CORRISPETTIVI – versione 7.0 – giugno 2020”, e del conseguente adeguamento dei Registratori Telematici.

Con il medesimo Provvedimento viene, inoltre, modificato, dal 31 dicembre 2020 al 31 marzo 2021, il termine entro il quale i produttori di Registratori Telematici possono dichiarare la conformità alle specifiche tecniche di un modello già approvato dall’Agenzia delle Entrate.

 PROROGA DELLA LOTTERIA DEGLI SCONTRINI AL 1 FEBBRAIO

 

È bene che sia intervenuta la proroga della lotteria degli scontrini, come più volte richiesto da Confcommercio.

È un rinvio che si è reso necessario per ragioni oggettive. Occorre, infatti, ricordare che il software per l’adeguamento dei registratori telematici è stato rilasciato solo nel corso del mese di agosto e che le operazioni di installazione e formazione degli esercenti si sono avviate tra settembre ed ottobre e si sono sviluppate in una fase che ha registrato l’impatto anche organizzativo delle misure emergenziali di limitazione e chiusura delle attività.

Rinvio necessario, dunque, per un semplicissimo ed inoppugnabile dato: resta ancora da adeguare circa un registratore di cassa su due. La partenza della lotteria in queste condizioni avrebbe, dunque, generato disservizi e disagi sia per le imprese, sia per i consumatori.

     

NEWSLETTER N° 179/2020

Posted 23 dicembre 2020 By Redazione

Buone Feste – Il messaggio del Presidente Roberto Antonelli

Voglio, in questi frangenti così drammatici, rivolgere un appello alle imprenditrici e imprenditori e non solo ai nostri soci, a resistere ed a spostare lo sguardo più in là, a quando questa sciagurata pandemia andrà a regredire lasciandoci uno scenario nuovo, diverso dal passato. Il suo apparire ci ha colti tutti impreparati, non lo dobbiamo essere nel suo dopo. È un invito a quella che oggi si chiama resilienza, ovvero la capacità di adattarsi a nuove situazioni, riuscendo a superarle in positivo. Gli effetti economici che questo virus ha prodotto li conosciamo tutti, li misuriamo quotidianamente sulle nostre tasche. I cosiddetti “ristori” sono solo un rimedio provvisorio, a mio parere confuso, lento e mal graduato, e non risolvono il problema. Ancora una volta spetta a noi trovare le soluzioni, reinventarci nelle nostre attività per riconquistare il mercato. Soprattutto dobbiamo mantenere la fidelizzazione con i nostri clienti, ben consapevoli che dobbiamo affrontare una dura sfida contro due concorrenzialità che si sono rafforzate in questo periodo con il cambiamento delle consuetudini del pubblico: la grande distribuzione e gli acquisti online. Per questo c’è bisogno di innovazione e creatività, bisogna ricostruire i flussi di consumatori provenienti da fuori Monfalcone e Mandamento, perché affidarci alla sola clientela locale può anche non bastare. In questi giorni di fine anno abbiamo aderito al servizio di Delivery “Rivemo” per le consegne a domicilio attraverso operatori su mezzi elettrici, che offre anche la possibilità di accedere all’e-commerce. Le potenzialità di questa piattaforma sono, a mio avviso, molto interessanti per l’immagine, la promozione e la vendita dei negozi che vi partecipano. Questa è una delle direzioni che dovremo prendere per stare al passo con i tempi. Per questo, invito i soci a informarsi anche attraverso il nostro sito www.ascom-monfalcone.com, dove il servizio è ampiamente spiegato o ai nostri uffici che, in tutti questi mesi, hanno continuato a fornire consigli e consulenze di alta professionalità e non solo sulle normative collegate alle pandemia. In ultimo vorrei invitare i commercianti ad essere compatti, rimanendo sopra le parti, come nostra abitudine e come da sempre l’Ascom fa, dialogando con tutte le istituzioni e le rappresentanze politiche, perché tutte siano attente alle nostre problematiche e responsabili nelle loro scelte per il bene di tutta questa comunità. Care amiche e amici, ce la possiamo fare! Non molliamo e guardiamo al nuovo anno con speranza e convinzione!

 

     

NEWSLETTER N° 178/2020

Posted 22 dicembre 2020 By Redazione

Faq specifiche per il periodo 21 dicembre 2020 – 6 gennaio 2021

Fonte: Governo.it

Pagina aggiornata a seguito dell’approvazione del “Decreto Natale” del 18 dicembre 2020

Dopo l’approvazione del cosiddetto “decreto Natale” (decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172), sarà ancora possibile, dal 24 dicembre al 6 gennaio, tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione, se per qualche motivo ci si trova in un’altra Regione?
Sì, il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento.

E sarà possibile spostarsi per tornare al proprio luogo di lavoro o per motivi di necessità o di salute?
Sì, gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità sono sempre possibili, senza distinzione tra giorni e orari.

Durante le feste sarà consentito andare a trovare amici o parenti?
La risposta a questa domanda varia in relazione ai giorni, al luogo di partenza e alla destinazione del proprio spostamento.
Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, sono vietati tutti gli spostamenti, anche per far visita ad amici o parenti, che comportino l’uscita dalla Regione in cui si vive o in cui si ha la residenza.
Inoltre, tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, le disposizioni in vigore prevedono che:

  • nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio) sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono;
  • nei giorni 28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio sarà possibile spostarsi liberamente, fra le 5.00 e le 22.00, all’interno del proprio Comune: conseguentemente sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali. Negli stessi giorni sarà possibile anche, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, in un Comune diverso dal proprio, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono;
  • sempre nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: conseguentemente, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali.

Cosa si intende con i termini “residenza”, “domicilio” e “abitazione”?

  • Residenza
    La residenza è definita giuridicamente come il luogo in cui la persona ha la dimora abituale. La residenza risulta dai registri anagrafici ed è quindi conoscibile in modo preciso e verificabile in ogni momento.
  • Domicilio
    Il domicilio è definito giuridicamente come il luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi. Il domicilio può essere diverso dalla propria residenza.
  • Abitazione
    Il concetto di abitazione non ha una precisa definizione tecnico-giuridica. Ai fini dell’applicazione del dpcm, dunque, l’abitazione va individuata come il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità (quindi per periodi continuativi, anche se limitati, durante l’anno) o con abituale periodicità e frequenza (per esempio in alcuni giorni della settimana per motivi di lavoro, di studio o per altre esigenze), tuttavia sempre con esclusione delle seconde case utilizzate per le vacanze.
    Per fare un ulteriore esempio, le persone che per motivi di lavoro vivono in un luogo diverso da quello del proprio coniuge o partner, ma che si riuniscono ad esso con regolare frequenza e periodicità nella stessa abitazione, potranno spostarsi per ricongiungersi per il periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 nella stessa abitazione in cui sono soliti ritrovarsi.

In quali casi è possibile spostarsi nella seconda casa nel periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021? C’è un regime speciale nelle giornate del 25, 26 dicembre e 1° gennaio?
Le regole speciali in precedenza previste per le giornate del 25, 26 dicembre e 1° gennaio sono state assorbite, e quindi venute meno, dalla disciplina unica per i giorni prefestivi e festivi del periodo natalizio introdotta dal cosiddetto “decreto Natale” (decreto-legge 18 dicembre 2020, n 172). Conseguentemente, nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria Regione e sempre vietati verso le altre Regioni. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente.

Io e il mio coniuge/partner viviamo in città diverse per esigenze di lavoro (o per altri motivi). Sarà possibile per me o per lui/lei raggiungerlo/a, tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, per trascorrere insieme le feste?
Sarà possibile solo se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione, definite nei sensi di cui alla FAQ precedente.

Le regole su spostamenti, aperture dei negozi, ristoranti etc. saranno valide per tutti, a prescindere dal “colore” dell’area in cui si vive o si trovano il negozio o il ristorante?
Fino al 23 dicembre 2020, rimangono valide le distinzioni tra area rossa, arancione e gialla.
Dal 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 si applicano, invece, le nuove disposizioni previste dal cosiddetto “decreto Natale” (decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172), che ha introdotto disposizioni valide su tutto il territorio nazionale, con la sola distinzione tra i giorni festivi e prefestivi e gli altri giorni.
In particolare:

  • nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021), si applicano su tutto il territorio nazionale le disposizioni previste per le “zone rosse” (si veda l’apposita sezione FAQ);
  • negli altri giorni (28, 29 e 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021), si applicano su tutto il territorio nazionale le disposizioni previste per le “zone arancioni” (si veda l’apposita sezione FAQ).

Io e la mia famiglia ci siamo trasferiti nella nostra seconda casa, in un’altra regione, entro il 20 dicembre. Io dovrò tornare al lavoro, nella regione di provenienza, per alcuni giorni. Potrò tornare da loro entro il 6 gennaio?
No. Gli spostamenti verso le seconde case in una regione diversa dalla propria sono vietati dal 21 dicembre al 6 gennaio.
Pertanto, nel caso specifico, lo spostamento dalla seconda casa al luogo di lavoro nel periodo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio non può essere addotto come motivo giustificativo di un nuovo rientro nella seconda casa, in un’altra regione, nello stesso periodo. Quindi si potrà tornare al lavoro ma poi non si potrà rientrare nella seconda casa.

I miei genitori, anziani ma in buona salute, vivono in una regione diversa dalla mia. Posso andare a trovarli per le feste?
No, nel periodo compreso tra il 21 dicembre e il 6 gennaio questi spostamenti sono vietati.

Posso andare a trovare un parente che, pur essendo autosufficiente, vive da solo, per alleviare la sua solitudine durante le feste?
Fino al 23 dicembre, tale spostamento è consentito esclusivamente restando all’interno della propria Regione, dalle ore 5 alle ore 22.
Dal 24 dicembre al 6 gennaio sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, solo all’interno della stessa Regione, dalle 5 alle 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

I genitori separati/affidatari possono spostarsi tra il 21 dicembre e il 6 gennaio per andare in comuni/regioni diverse o all’estero per trascorrere le feste con i figli minorenni, nel rispetto dei provvedimenti del giudice o degli accordi con l’altro genitore?
Sì, come già precisato, questi spostamenti rientrano tra quelli motivati da “necessità”, pertanto non sono soggetti a limitazioni. Nel caso di spostamenti da/per l’estero, è comunque necessario consultare l’apposita sezione sul sito del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per avere informazioni sulle specifiche prescrizioni sanitarie relative al Paese da cui si proviene o ci si deve recare.

Ho dei parenti non autosufficienti che vivono in casa da soli, in un altro comune/regione, e ai quali periodicamente do assistenza. Potrò continuare a farlo anche dal 21 dicembre al 6 gennaio? Potranno venire con me anche il mio coniuge/partner e i nostri figli?
Lo spostamento per dare assistenza a persone non autosufficienti sarà consentito anche dal 21 al 6 gennaio, anche tra comuni/regioni in aree diverse, ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso comune/regione.
Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza necessaria: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente egli già assiste.

In base alle disposizioni in vigore, è consentito recarsi in un altro comune o in un’altra regione per turismo?
Gli spostamenti per turismo verso un’altra Regione non sono consentiti fino al 6 gennaio 2021 compreso.
Dal 24 dicembre non sono consentiti neanche all’interno della stessa Regione, ma ci sono due eccezioni, valide solo nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, nei quali sono consentiti gli spostamenti per turismo:

  • all’interno dello stesso Comune;
  • dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai confini del Comune, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di Provincia.

Come posso sapere se uno dei miei spostamenti rientra tra quelli ammissibili per “motivi di necessità”?
La valutazione circa l’eventuale sussistenza di motivi di necessità, in ciascuna vicenda concreta, rispetto alle variegate situazioni che possono verificarsi, resta rimessa all’Autorità competente indicata dall’articolo 4, comma 3, del decreto-legge n. 19 del 2020 (che, per le violazioni delle prescrizioni dei dpcm, è di norma il Prefetto del luogo dove la violazione è stata accertata). Il cittadino che non condivida il verbale di accertamento di violazione redatto dall’agente operante può pertanto fare pervenire scritti e documenti difensivi al Prefetto, secondo quanto previsto dagli artt. 18 e seguenti della legge 24 novembre 1981, n. 689.

In caso di violazione dei più stringenti divieti di spostamento previsti durante le prossime festività, si applica comunque la consueta sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro?
Sì, come previsto dall’art.1, comma 3, del cosiddetto “decreto Natale” (decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172), la sanzione applicabile è quella amministrativa, da 400 a 1.000 euro, eventualmente aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo.

In caso di accertamento di una violazione alle disposizioni che non ritengo motivato, come posso far valere le mie ragioni?
La valutazione circa la sussistenza di motivi giustificativi, e in particolare quelli per le situazioni di necessità, rispetto alle variegate situazioni che possono verificarsi in ciascuna vicenda concreta, resta rimessa all’Autorità competente indicata dall’articolo 4, comma 3, del decreto-legge n. 19 del 2020 (che, per le violazioni delle prescrizioni dei dpcm, è di norma il Prefetto del luogo dove la violazione è stata accertata). Il cittadino che non condivida il verbale di accertamento di violazione redatto dall’agente operante può pertanto fare pervenire scritti e documenti difensivi al Prefetto, secondo quanto previsto dagli artt. 18 e seguenti della legge 24 novembre 1981, n. 689.

     

NEWSLETTER N° 177/2020

Posted 22 dicembre 2020 By Redazione

ORARI UFFFICI

 SI COMUNICA CHE IN OCCASIONE DELLE PROSSIME FESTIVITA’  GLI UFFICI SARANNO CHIUSI GIOVEDI’ 24 E GIOVEDI 31 DICEMBRE

     

NEWSLETTER N° 176/2020

Posted 21 dicembre 2020 By Redazione

IL DECRETO “NATALE”

Fonte: FIPE TRIESTE
Le nuove disposizioni vanno lette in combinato disposto con quelle già in vigore ed espressamente richiamate (D.L. 02.12.2020 n.158) nonché con quelle contenute nel DPCM 03.12.2020. Le attuali misure avranno effetto sino al:

–          06.01.2021 se riferite al DL 02.12.2020 n.158

–          06.01.2021 se riferite al DL 18.12.2020 n.172

–          06.01.2021 se riferite alle ordinanze Ministero della Salute 19,20,24 e 27.11.2020

–          15.01.2021 se riferite al DPCM 03.12.2020

–          15.01.2021 se riferite all’ordinanza regionale FVG n.45

 

Entro tali date saranno comunque emanate nuove norme che disciplineranno i comportamenti consentiti nel periodo di emergenza sanitaria il cui termine –attualmente- è previsto nel 31.01.2021 come stabilito dal DL 07.10.2020 n.125

 

NUOVO “RISTORO ECONOMICO”

L’art.2 del DL 172/2020 -appena approvato- dispone anche un ulteriore contributo economico dalle seguenti caratteristiche:

–          accredito automatico in conto corrente, in due tranche, comunque pari al contributo a fondo perduto già erogato (e non restituito) in base al DL 19.05.2020 come convertito dalla L. 17.07.2020;

–          alle sole attività della “ristorazione” (codice ATECO 56) che al 19.12.2020 abbiano P.IVA attiva purchè non attivata dal 01.12.2020.

 

SINTESI DELLE FACOLTA’ E DEI DIVIETI DISPOSTI …

Con particolare riferimento al territorio della regione FVG lo schema che segue intende riassumere le facoltà ed i divieti complessivamente disposti per le giornate in esso indicate limitatamente alle attività commerciali, turistiche, artigianali e dei servizi:

 

LUN. 21.12.2020
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         attività commerciali dalle ore 05.00 alle ore 21.00

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) dalle ore 05.00 alle 18.00; dalle 11.00  solo consumazioni da seduti (all’interno e all’esterno)

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

MAR. 22.12.2020
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         attività commerciali dalle ore 05.00 alle ore 21.00

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) dalle ore 05.00 alle 18.00; dalle 11.00 solo consumazioni da seduti (all’interno e all’esterno)

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

MER. 23.12.2020
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         attività commerciali dalle ore 05.00 alle ore 21.00

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) dalle ore 05.00 alle 18.00; dalle 11.00 solo consumazioni da seduti (all’interno e all’esterno)

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

GIO. 24.12.2020
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

·         nel Comune VIETATI

·         verso una (sola) abitazione privata (nella stessa regione) –una sola volta al giorno- nei limiti di 2 persone (oltre ai minori di anni 14 e disabili o non autosufficienti conviventi) CONSENTITO

ATTIVITA’

·         commercio al dettaglio SOSPESO

·         vendita generi alimentari e di prima necessità (vd. all.to) CONSENTITA (in esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita anche nei centri commerciali)

·         mercati CHIUSI

·         attività di mercato diretta alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici CONSENTITA

·         edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie APERTE

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) SOSPESA

·         mense e catering continuativo su base contrattuale CONSENTITA

·         consegna a domicilio (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         vendita per asporto (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio e rifornimento carburante, in ospedali, porti, interporti e aeroporti CONSENTITA

·         attività di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e non, tintorie, pompe funebri e attività connesse, saloni di barbieri e parrucchiere CONSENTITE

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

VEN. 25.12.2020
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

·         tra Comuni VIETATI

·         nel Comune VIETATI

·         verso una (sola) abitazione privata (nella stessa regione) –una sola volta al giorno- nei limiti di 2 persone (oltre ai minori di anni 14 e disabili o non autosufficienti conviventi) CONSENTITO

ATTIVITA’

·         commercio al dettaglio SOSPESO

·         vendita generi alimentari e di prima necessità (vd. all.to) CONSENTITA (in esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita anche nei centri commerciali)

·         mercati CHIUSI

·         attività di mercato diretta alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici CONSENTITA

·         edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie APERTE

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) SOSPESA

·         mense e catering continuativo su base contrattuale CONSENTITA

·         consegna a domicilio (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         vendita per asporto (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio e rifornimento carburante, in ospedali, porti, interporti e aeroporti CONSENTITA

·         attività di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e non, tintorie, pompe funebri e attività connesse, saloni di barbieri e parrucchiere CONSENTITE

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

SAB. 26.12.2020
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

·         tra Comuni VIETATI

·         nel Comune VIETATI

·         verso una (sola) abitazione privata (nella stessa regione) –una sola volta al giorno- nei limiti di 2 persone (oltre ai minori di anni 14 e disabili o non autosufficienti conviventi) CONSENTITO

ATTIVITA’

·         commercio al dettaglio SOSPESO

·         vendita generi alimentari e di prima necessità (vd. all.to) CONSENTITA (in esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita anche nei centri commerciali)

·         mercati CHIUSI

·         attività di mercato diretta alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici CONSENTITA

·         edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie APERTE

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) SOSPESA

·         mense e catering continuativo su base contrattuale CONSENTITA

·         consegna a domicilio (per pubblici esercizi) CONSENTITA –h24-

·         vendita per asporto (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio e rifornimento carburante, in ospedali, porti, interporti e aeroporti CONSENTITA

·         attività di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e non, tintorie, pompe funebri e attività connesse, saloni di barbieri e parrucchiere CONSENTITE

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

DOM. 27.12.2020
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

·         nel Comune VIETATI

·         verso una (sola) abitazione privata (nella stessa regione) –una sola volta al giorno- nei limiti di 2 persone (oltre ai minori di anni 14 e disabili o non autosufficienti conviventi) CONSENTITO

ATTIVITA’

·         commercio al dettaglio SOSPESO

·         vendita generi alimentari e di prima necessità (vd. all.to) CONSENTITA (in esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita anche nei centri commerciali)

·         mercati CHIUSI

·         attività di mercato diretta alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici CONSENTITA

·         edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie APERTE

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) SOSPESA

·         mense e catering continuativo su base contrattuale CONSENTITA

·         consegna a domicilio (per pubblici esercizi) CONSENTITA –h24-

·         vendita per asporto (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio e rifornimento carburante, in ospedali, porti, interporti e aeroporti CONSENTITA

·         attività di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e non, tintorie, pompe funebri e attività connesse, saloni di barbieri e parrucchiere CONSENTITE

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

LUN. 28.12.2020
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

·         tra Comuni (diverso da residenza, domicilio o abitazione) per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio Comune CONSENTITI

·         dai (tra) Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 Km. dai relativi confini CONSENTITI ma verso capoluogo di provincia VIETATO

·         verso una (sola) abitazione privata (nella stessa regione) –una sola volta al giorno- nei limiti di 2 persone (oltre ai minori di anni 14 e disabili o non autosufficienti conviventi) CONSENTITO

·         altrimenti VIETATI

ATTIVITA’

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) SOSPESA

·         mense e catering continuativo su base contrattuale CONSENTITA

·         consegna a domicilio (per pubblici esercizi) CONSENTITA –h24-

·         vendita per asporto (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio e rifornimento carburante, in ospedali, porti, interporti e aeroporti CONSENTITA

·         attività di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e non, tintorie, pompe funebri e attività connesse, saloni di barbieri e parrucchiere CONSENTITE

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         attività commerciali dalle ore 05.00 alle ore 21.00

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

MAR. 29.12.2020
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

·         tra Comuni (diverso da residenza, domicilio o abitazione) per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio Comune CONSENTITI

·         dai (tra) Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 Km. dai relativi confini CONSENTITI ma verso capoluogo di provincia VIETATO

·         verso una (sola) abitazione privata (nella stessa regione) –una sola volta al giorno- nei limiti di 2 persone (oltre ai minori di anni 14 e disabili o non autosufficienti conviventi) CONSENTITO

·         altrimenti VIETATI

ATTIVITA’

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) SOSPESA

·         mense e catering continuativo su base contrattuale CONSENTITA

·         consegna a domicilio (per pubblici esercizi) CONSENTITA –h24-

·         vendita per asporto (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio e rifornimento carburante, in ospedali, porti, interporti e aeroporti CONSENTITA

·         attività di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e non, tintorie, pompe funebri e attività connesse, saloni di barbieri e parrucchiere CONSENTITE

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         attività commerciali dalle ore 05.00 alle ore 21.00

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

MER. 30.12.2020
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

·         tra Comuni (diverso da residenza, domicilio o abitazione) per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio Comune CONSENTITI

·         dai (tra) Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 Km. dai relativi confini CONSENTITI ma verso capoluogo di provincia VIETATO

·         verso una (sola) abitazione privata (nella stessa regione) –una sola volta al giorno- nei limiti di 2 persone (oltre ai minori di anni 14 e disabili o non autosufficienti conviventi) CONSENTITO

·         altrimenti VIETATI

ATTIVITA’

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) SOSPESA

·         mense e catering continuativo su base contrattuale CONSENTITA

·         consegna a domicilio (per pubblici esercizi) CONSENTITA –h24-

·         vendita per asporto (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio e rifornimento carburante, in ospedali, porti, interporti e aeroporti CONSENTITA

·         attività di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e non, tintorie, pompe funebri e attività connesse, saloni di barbieri e parrucchiere CONSENTITE

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         attività commerciali dalle ore 05.00 alle ore 21.00

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

GIO. 31.12.2020
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

·         tra Comuni VIETATI

·         nel Comune VIETATI

·         verso una (sola) abitazione privata (nella stessa regione) –una sola volta al giorno- nei limiti di 2 persone (oltre ai minori di anni 14 e disabili o non autosufficienti conviventi) CONSENTITO

ATTIVITA’

·         commercio al dettaglio SOSPESO

·         vendita generi alimentari e di prima necessità (vd. all.to) CONSENTITA (in esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita anche nei centri commerciali)

·         mercati CHIUSI

·         attività di mercato diretta alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici CONSENTITA

·         edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie APERTE

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) SOSPESA

·         mense e catering continuativo su base contrattuale CONSENTITA

·         consegna a domicilio (per pubblici esercizi) CONSENTITA –h24-

·         vendita per asporto (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio e rifornimento carburante, in ospedali, porti, interporti e aeroporti CONSENTITA

·         attività di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e non, tintorie, pompe funebri e attività connesse, saloni di barbieri e parrucchiere CONSENTITE

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 07.00 del giorno dopo

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

VEN. 01.11.2021
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

·         nel Comune VIETATI

·         verso una (sola) abitazione privata (nella stessa regione) –una sola volta al giorno- nei limiti di 2 persone (oltre ai minori di anni 14 e disabili o non autosufficienti conviventi) CONSENTITO

ATTIVITA’

·         commercio al dettaglio SOSPESO

·         vendita generi alimentari e di prima necessità (vd. all.to) CONSENTITA (in esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita anche nei centri commerciali)

·         mercati CHIUSI

·         attività di mercato diretta alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici CONSENTITA

·         edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie APERTE

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) SOSPESA

·         mense e catering continuativo su base contrattuale CONSENTITA

·         consegna a domicilio (per pubblici esercizi) CONSENTITA –h24-

·         vendita per asporto (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio e rifornimento carburante, in ospedali, porti, interporti e aeroporti CONSENTITA

·         attività di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e non, tintorie, pompe funebri e attività connesse, saloni di barbieri e parrucchiere CONSENTITE

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

SAB. 02.01.2021
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

·         nel Comune VIETATI

·         verso una (sola) abitazione privata (nella stessa regione) –una sola volta al giorno- nei limiti di 2 persone (oltre ai minori di anni 14 e disabili o non autosufficienti conviventi) CONSENTITO

ATTIVITA’

·         commercio al dettaglio SOSPESO

·         vendita generi alimentari e di prima necessità (vd. all.to) CONSENTITA (in esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita anche nei centri commerciali)

·         mercati CHIUSI

·         attività di mercato diretta alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici CONSENTITA

·         edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie APERTE

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) SOSPESA

·         mense e catering continuativo su base contrattuale CONSENTITA-consegna a domicilio (per pubblici esercizi) CONSENTITA –h24-

·         vendita per asporto (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio e rifornimento carburante, in ospedali, porti, interporti e aeroporti CONSENTITA

·         attività di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e non, tintorie, pompe funebri e attività connesse, saloni di barbieri e parrucchiere CONSENTITE

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

DOM. 03.01.2021
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

·         nel Comune VIETATI

·         verso una (sola) abitazione privata (nella stessa regione) –una sola volta al giorno- nei limiti di 2 persone (oltre ai minori di anni 14 e disabili o non autosufficienti conviventi) CONSENTITO

ATTIVITA’

·         commercio al dettaglio SOSPESO

·         vendita generi alimentari e di prima necessità (vd. all.to) CONSENTITA (in esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita anche nei centri commerciali)

·         mercati CHIUSI

·         attività di mercato diretta alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici CONSENTITA

·         edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie APERTE

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) SOSPESA

·         mense e catering continuativo su base contrattuale CONSENTITA

·         consegna a domicilio (per pubblici esercizi) CONSENTITA –h24-

·         vendita per asporto (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio e rifornimento carburante, in ospedali, porti, interporti e aeroporti CONSENTITA

·         attività di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e non, tintorie, pompe funebri e attività connesse, saloni di barbieri e parrucchiere CONSENTITE

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

LUN. 04.01.2021
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

·         tra Comuni (diverso da residenza, domicilio o abitazione) per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio Comune CONSENTITI

·         dai (tra) Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 Km. dai relativi confini CONSENTITI ma verso capoluogo di provincia VIETATO

·         verso una (sola) abitazione privata (nella stessa regione) –una sola volta al giorno- nei limiti di 2 persone (oltre ai minori di anni 14 e disabili o non autosufficienti conviventi) CONSENTITO

·         altrimenti VIETATI

ATTIVITA’

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) SOSPESA

·         mense e catering continuativo su base contrattuale CONSENTITA

·         consegna a domicilio (per pubblici esercizi) CONSENTITA –h24-

·         vendita per asporto (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio e rifornimento carburante, in ospedali, porti, interporti e aeroporti CONSENTITA

·         attività di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e non, tintorie, pompe funebri e attività connesse, saloni di barbieri e parrucchiere CONSENTITE

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         attività commerciali dalle ore 05.00 alle ore 21.00

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

MAR. 05.01.2021
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

·         nel Comune VIETATI

·         verso una (sola) abitazione privata (nella stessa regione) –una sola volta al giorno- nei limiti di 2 persone (oltre ai minori di anni 14 e disabili o non autosufficienti conviventi) CONSENTITO

ATTIVITA’

·         commercio al dettaglio SOSPESO

·         vendita generi alimentari e di prima necessità (vd. all.to) CONSENTITA (in esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita anche nei centri commerciali)

·         mercati CHIUSI

·         attività di mercato diretta alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici CONSENTITA

·         edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie APERTE

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) SOSPESA

·         mense e catering continuativo su base contrattuale CONSENTITA

·         consegna a domicilio (per pubblici esercizi) CONSENTITA –h24-

·         vendita per asporto (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio e rifornimento carburante, in ospedali, porti, interporti e aeroporti CONSENTITA

·         attività di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e non, tintorie, pompe funebri e attività connesse, saloni di barbieri e parrucchiere CONSENTITE

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

MER. 06.01.2021
SPOSTAMENTI

·         tra regioni VIETATI

·         nel Comune VIETATI

·         verso una (sola) abitazione privata (nella stessa regione) –una sola volta al giorno- nei limiti di 2 persone (oltre ai minori di anni 14 e disabili o non autosufficienti conviventi) CONSENTITO

ATTIVITA’

·         commercio al dettaglio SOSPESO

·         vendita generi alimentari e di prima necessità (vd. all.to) CONSENTITA (in esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita anche nei centri commerciali)

·         mercati CHIUSI

·         attività di mercato diretta alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici CONSENTITA

·         edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie APERTE

·         “ristorazione” (pubblici esercizi) SOSPESA

·         mense e catering continuativo su base contrattuale CONSENTITA

·         consegna a domicilio (per pubblici esercizi) CONSENTITA –h24-

·         vendita per asporto (per pubblici esercizi) CONSENTITA

·         somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio e rifornimento carburante, in ospedali, porti, interporti e aeroporti CONSENTITA

·         attività di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali e non, tintorie, pompe funebri e attività connesse, saloni di barbieri e parrucchiere CONSENTITE

ORARI

·         “coprifuoco” dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno dopo

·         “delivery” (consegna a domicilio) H24

·         “take away” (vendita per asporto) dalle ore 05.00 alle 22.00

 

 

Sono comunque SEMPRE CONSENTITI gli SPOSTAMENTI

motivati da comprovate esigenze lavorative, o situazioni di necessità  ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune.

 

Restano in vigore obblighi relativi a maschere (DPI), distanziamento sociale, cartellonistica, autocertificazione nonché  ingressi/uscite dalle attività.

 

SCARICA ELENCO ATTIVITA’ (PRIMA NECESSITA’) CHE POSSONO APRIRE NEI GIORNI CONSIDERATI “ROSSI”

     

NEWSLETTER N° 175/2020

Posted 19 dicembre 2020 By Redazione

APPROVATO IL D.L. “NATALE”:

10 giorni in zona rossa dal 24 dicembre al 6 gennaio, fascia arancione solo per 4 feriali

Fonte: Confcommercio

Lockdown nazionale nei festivi e prefestivi fino al 6 gennaio: chiusi bar, ristoranti e negozi. Nei quattro giorni lavorativi (28, 29,30 dicembre e 4 gennaio) consentiti gli spostamenti tra piccoli Comuni per una distanza di massimo 30 chilometri.

Via libera del governo al decreto sulla nuova stretta per le festività natalizie. Dal 24 dicembre al 6 gennaio l’Italia sarà zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e zona arancione nei giorni lavorativi. Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento è in vigore da oggi, 19 dicembre. Confermate in linea di massima le indicazioni emerse nei giorni scorsi.

L’intero territorio nazionale sarà zona arancione il 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio. In questi giorni ci si potrà spostare esclusivamente all’interno del proprio comune senza giustificarne il motivo. Per venire incontro a comuni fino a 5000 abitanti fino a 30 km ma non nei capoluoghi di provincia. Rimangono chiusi bar e ristoranti tranne che per asporto e consegne a domicilio. I negozi saranno aperti fino alle 21. Nei giorni da zona rossa saranno chiusi i centri estetici, bar e ristoranti. Saranno invece aperti supermercati, negozi di alimentari, di prima necessità, farmacie e parafarmacie, parrucchieri e barbieri.

Parlando al termine del Consiglio dei Ministri, il premier Conte ha sottolineato che “è stata una decisione non facile, sofferta: dobbiamo rafforzare il regime di misure necessarie per cautelarci meglio anche in vista della ripresa delle attività di gennaio“. “Le misure del governo hanno funzionato grazie alla responsabilità dei cittadini. E’ un metodo che ci ha evitato il lockdown generalizzato. Siamo partiti con il metodo a zone con RT a 1.7 e lo abbiamo riportato a 0.86, tanto che nei prossimi giorni tutte le Regioni possono diventare zona gialla“.

Il premier ha poi ribadito l’impegno del governo per le categorie maggiormente penalizzate da questi provvedimenti: “Siamo al fianco degli operatori che saranno coinvolti da queste misure. Abbiamo sospeso contributi e tributi per coloro che hanno perdite. Chi subisce dei danni economici deve essere subito ristorato. Questo decreto dispone subito un ristoro di 645 milioni per i ristoranti e bar“.
SCARICA IL DECRETO LEGGE

SCARICA SLIDES RIASSUNTIVE

 
     

NEWSLETTER N° 174/2020

Posted 18 dicembre 2020 By Redazione

Attestato di ringraziamento per le scelte green di Ascom Monfalcone

Spett.le ditta,

quest’anno Ascom Servizi Caf srl ha noleggiato con Rossetto soluzioni con tecnologie ad elevato valore ecologico – non inquinanti – che contribuiscono in maniera concreta alla salvaguardia del pianeta.

Scegliere di utilizzare prodotti green che rispettano l’ambiente è un atto di vera responsabilità e rispetto del nostro pianeta.

A tal proposito vogliamo ringraziare per aver scelto le soluzioni green proposte da Rossetto con un attestato.
Continuiamo insieme a collaborare per un mondo più green.
Cordiali saluti
GBR Rossetto S.p.A.

 

     

NEWSLETTER N° 173/2020

Posted 17 dicembre 2020 By Redazione

NUOVA CONVENZIONE PER I SOCI ASCOM

Alcuni link per approfondimento:
TECONOLOGIA ACTIVE PURE: https://www.activepure.com/prove-scientifiche/
VIDEO BEYOND GUARDIAN AIR: https://www.youtube.com/watch?v=KfmTvD0WFZs