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Archivio per gennaio, 2019

NEWSLETTER N° 11/2019

Posted 30 gennaio 2019 By Redazione

Beni strumentali (“Nuova Sabatini”)

incimpAvviso 29 gennaio 2019

 Riapertura sportello Nuova Sabatini

Con il decreto direttoriale n. 1338 del 28 gennaio 2019, è disposta, a partire dal 7 febbraio 2019, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, grazie allo stanziamento di nuove risorse finanziarie pari a 480 milioni di euro (introdotto dall’articolo 1 comma 200 della legge 30 dicembre 2018 n. 145).

I contributi sono concessi secondo le modalità fissate nel decreto interministeriale 25 gennaio 2016 e nella circolare direttoriale 15 febbraio 2017, n. 14036.

Il decreto è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

A fronte del nuovo stanziamento di risorse finanziarie, con il decreto direttoriale n. 1337 del 28 gennaio 2019, è disposto altresì l’accoglimento delle prenotazioni pervenute nel mese di dicembre 2018 e non soddisfatte per insufficienza delle risorse disponibili.

L’accoglimento di dette prenotazioni non richiede un ulteriore invio da parte delle banche. Inoltre, le domande inviate dalle imprese alle banche/intermediari finanziari entro il 4 dicembre 2018 possono essere oggetto di prenotazione da parte dei medesimi istituti a partire dal 1° febbraio 2019.

VAI AL SITO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Per ulteriori informazioni telefonare Ufficio Credito (rag. Cinzia Petenzi tel 0481 498925 mail petenzi@ascom-monfalcone.it

     

NEWSLETTER N° 10b/2019

Posted 29 gennaio 2019 By Redazione

INAIL – Differimento del termine di pagamento dei premi e di taluni adempimenti

inail

Prime indicazioni dell’INAIL in vista della revisione delle tariffe dei premi assicurativi, a seguito delle coperture finanziarie introdotte dalla legge di bilancio 2019
L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul lavoro, con la circolare n.1 del 2019, ha disposto le prime indicazioni circa il differimento dei termini di pagamento dei premi e di altri adempimenti a seguito delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2019, in tema di applicazione delle nuove tariffe dei premi INAIL.

In particolare, per l’autoliquidazione 2018/2019, è stato previsto che:

  • il termine del 31 dicembre 2018 entro cui l’istituto rende disponibili al datore di lavoro gli altri elementi necessari per il calcolo del premio assicurativo è stato differito al 31 marzo 2019;
  • il termine del 28 febbraio 2019 per la presentazione telematica delle dichiarazioni delle retribuzioni è stato differito al 16 maggio 2019;
  • il termine del 16 febbraio 2019 entro cui inviare la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte è stato differito al 16 maggio 2019;
  • il termine del 16 febbraio 2019 previsto per il versamento tramite F24 e F24EP dei premi ordinari e dei premi speciali unitari artigiani, dei premi relativi al settore navigazione, per il pagamento in unica soluzione e per il pagamento della prima rata in caso di rateazione ai sensi delle leggi 449/1997 e 144/1999 è stato differito al 16 maggio 2019.

Per quello che riguarda, invece, il versamento dei premi per i lavoratori somministrati, le nuove tariffe dei premi si applicheranno dal 1° gennaio 2019 e riguarderanno i versamenti da effettuare:

  • entro il 16 maggio 2019 per il trimestre gennaio/marzo 2019;
  • entro il 20 agosto 2019 per il trimestre aprile/giugno 2019;
  • entro il 17 novembre 2019 per il trimestre luglio/settembre 2019;
  • entro il 16 febbraio 2020 per il trimestre ottobre/dicembre 2019.

La concernente guida all’autoliquidazione sarà pubblicata dall’Istituto dopo l’emanazione dei relativi decreti ministeriali di approvazione delle nuove tariffe.

Rinviando, per ogni altro aspetto, ad una lettura della circolare in allegato, il Servizio Libri Paga rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento ( Fabio Doria tel. 0481 498919 mail doria@ascom-monfalcone.it).

 

     

NEWSLETTER N° 10/2019

Posted 28 gennaio 2019 By Redazione

Vetrine in maschera

carnevale19

La Pro Loco ed il Comune di Monfalcone promuovono l’iniziativa “VETRINE IN MASCHERA” finalizzata alla promozione delle attività commerciali monfalconesi e al loro coinvolgimento nell’ambito del 135° Carnevale Monfalconese, la più importante manifestazione cittadina.
I negozi aderenti all’iniziativa allestiranno le proprie vetrine a tema carnevalesco almeno nel periodo da sabato 23 febbraio a martedì 4 marzo 2019.
In tale periodo, una Giuria super partes, incaricata dalla Pro Loco, verificherà e giudicherà i partecipanti secondo i seguenti criteri:
  1. aspetto delle vetrine in attinenza con il tema carnevalesco;
  2. equilibrio/rapporto tra gli aspetti commerciale e allegorico;
  3. originalità e fantasia nei materiali utilizzati.
Al termine delle valutazioni  la Giuria stilerà una classifica che premierà le migliori vetrine.

Per le adesioni in allegato la scheda ed il regolamento.

Per informazioni Pro Loco Monfalcone tel. 0481 411525 email info@monfalcone.info

     

NEWSLETTER N° 9/2019

Posted 26 gennaio 2019 By Redazione

Contratto di lavoro dei pubblici esercizi: a gennaio scatta la seconda tranche di aumento retributivo

fipe

L’8 febbraio 2018 FIPE, assieme alle altre associazioni di rappresentanza dei pubblici esercizi, della ristorazione collettiva e commerciale e turismo, ha siglato con i sindacati CGIL, CISL e UIL il nuovo Contratto collettivo, specifico per la categoria.
Il CCNL decorre dal 1° gennaio 2018 e avrà validità fino al 31 dicembre 2021.

Con il rinnovo contrattuale è stato concordato un aumento complessivo, relativo al periodo 2018-2021, pari, per i lavoratori inquadrati al quarto livello, a 100 euro.
L’aumento è da corrispondere in 5 tranche, di cui la prima è già scattata con la retribuzione di gennaio 2018, mentre le prossime scadenze sono gennaio 2019, febbraio 2020, marzo 2021 e dicembre 2021.

 

Contributi fino a 8.000 euro per l’assunzione di giovani disoccupati

 

L’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, con il decreto n. 581/2018, ha prorogato il termine per usufruire dell’incentivo “occupazione NEET”, originariamente previsto fino al 31 dicembre 2018. NEET è un acronimo che sta per “Not in Education, Employment or Training”, in italiano indica le persone non impegnate nello studio, né nel lavoro né nella formazione.

La suddetta proroga permetterà la fruizione del cosiddetto “Incentivo Occupazione Neet” per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019, comunque nei limiti delle risorse finanziarie stanziate e incrementate di ulteriori 60 milioni di euro. L’incentivo dovrà essere fruito, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio 2021.

L’incentivo è riconosciuto ai datori di lavoro privati che assumano i giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni che siano aderenti al programma “Garanzia Giovani”, con una delle seguenti tipologie contrattuali:

  • contratto di lavoro a tempo indeterminato
  • contratto di apprendistato professionalizzante

L’incentivo è riconosciuto anche in caso di lavoro a tempo parziale.

L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione del premio INAIL, per un periodo di 12 mesi dalla data di assunzione e nel limite massimo di 8.060 euro per lavoratore assunto.

Al fine di fruire del beneficio, i datori di lavoro interessati devono inoltrare un’istanza preliminare di ammissione all’INPS, esclusivamente attraverso l’apposito modulo telematico, indicando i dati relativi all’assunzione effettuata o che intendono effettuare. L’INPS determina l’importo dell’incentivo spettante in relazione alla durata e alla retribuzione del contratto sottoscritto, verifica la registrazione del lavoratore al Programma “Garanzia Giovani” e comunica l’avvenuta prenotazione dell’importo dell’incentivo a favore del datore di lavoro. Entro dieci giorni dalla ricezione di prenotazione dell’INPS, il datore di lavoro deve, ove non abbia già provveduto, effettuare l’assunzione e confermare la prenotazione effettuata in suo favore.
A seguito dell’autorizzazione, l’erogazione del beneficio avviene mediante conguaglio sulle denunce contributive. Il beneficio è autorizzato sulla base dell’ordine cronologico di presentazione dell’istanza preliminare.
Per maggiori informazioni è possibile contattare l’ufficio amministrazione del personale  di

Ascom Monfalcone (Fabio Doria tel. 0481 498919 mail doria@ascom-monfalcone.it).

     

NEWSLETTER N° 8/2019

Posted 25 gennaio 2019 By Redazione

 

ECCO  LE DATE ED IL PROGRAMMA DEI CORSI DI INIZIO ANNO

corsi1

RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (rspp):

A CHI SI RIVOLGE: a coloro che necessitano di acquisire le competenze previste dalla legge nella gestione della sicurezza in azienda attraverso l’esercizio di una attività di prevenzione, controllo e informazione sulla presenza di eventuali rischi sul luogo di lavoro. Lo può seguire il titolare dell’azienda o il legale rappresentante della stessa.
Il Legale Rappresentente, che ricopre il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è in grado di individuare e valutare i rischi presenti in azienda e stabilire le misure di prevenzione. Sarà in grado di predisporre il Documento di Valutazione dei Rischi.

  • normativa in materia di sicurezza dei lavoratori
  • compiti,obblighi e responsabilità dei soggetti del sistema di prevenzione aziendale
  • individuazione e valutazione dei rischi
  • contenuti e specificità del documento di valutazione dei rischi
  • principali fattori di rischio con le relative misure organizzative e procedurali

Durata 16 ore, aggiornamento quinquennale
DATE: 28 gennaio, 4/11/18 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 13.00

RSPP AGGIORNAMENTO:
approfondimenti tecnico/organizzativi e giuridico/normativi

  • sistemi di gestione e processi organizzativi
  • fonti di rischio
  • tecniche di comunicazione volte all’innovazione e formazione dei lavoratori

Durata 8 ore
DATE: 28 gennaio e 4 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 13.00

MANCATA NOMINA DELL’RSPP:
Ammenda da € 2.500 a € 6.400 o arresto 3-6 mesi; Art. 55 c.1

ANTINCENDIO:

A CHI SI RIVOLGE: alle aziende classificate a rischio d’incendio basso: nelle quali sono presenti sostanze scarsamente infiammabili dove le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistano probabilità di propagazione di fiamme.
L’addetto antincendio acquisirà la capacità pratica di valutare l’emergenza  l’incendio e la prevenzione degli incendi

  • le protezioni antincendio
  • le procedure da adottare in caso di incendio

Durata 4 ore, aggiornamento triennale
DATA: 30 gennaio dalle ore 9.00 alle ore 13.00

MANCATA NOMINA E FORMAZIONE DEGLI ADDETTI ALL’EMERGENZA:
Ammenda da € 750 a € 4000 o arresto da 2 a 4 mesi (Art. 55 c5-a)

HACCP PER ADDETTI (3 ORE) A CHI SI RIVOLGE: al personale dipendente di cucina, camerieri, commessi ecc. Si viene a conoscenza dei fondamentali principi di applicazione dell’HACCP riuscendo a sviluppare un programma di pulizia e disinfezione e di verificarne la corretta applicazione.

AGGIONAMENTO BIENNALE DI 3 ORE
DATA: 4 febbraio dalle ore 14.30 alle ore 17.30

Ricordiamo che il MANUALE DI HACCP è obbligatorio per tutte le aziende che producono, vendono, manipolano, trasportano, somministrano alimenti e bevande.
Il manuale di HACCP deve essere periodicamente aggiornato e il personale deve essere adeguatamente formato.
A questo proposito rammentiamo che il responsabile dell’azienda (il titolare o il responsabile HACCP) ha fra i suoi doveri quello di assicurare che gli addetti siano controllati e abbiano ricevuto un addestramento o una formazione in materia di igiene alimentare, adeguata all’azienda e al tipo di mansione svolta.
L’HACCP è un metodo di analisi utile ad individuare le opportune procedure di prevenzione dei rischi al fine di garantire la sicurezza degli alimenti e di eliminare i pericoli per la salute del consumatore.

MANCATA FORMAZIONE DEL PERSONALE:
Non frequentare il corso implica una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 ad euro 3.000.

HACCP PER RESPONSABILI (8 ORE) A CHI SI RIVOLGE: Il Titolare di attività dove si vendono, manipolano o si trasformano alimenti deve frequentare con cadenza quinquennale, un corso sulle procedure HACCP.
DATE: 23 e 30 gennaio dalle 14.00 alle 18.00

SANZIONI:
Non frequentare il corso di formazione o essere sprovvisti dell’attestato prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 ad euro 3.000.

In fase di programmazione

Sono aperte le iscrizioni per:

PRIMO SOCCORSO :

A CHI SI RIVOLGE: al datore di lavoro o ai dipendenti; questa figura deve essere presente in ogni azienda. Gli addetti al pronto soccorso devono essere formati con istruzione teorica e pratica per l’attuazione delle misure di primo intervento interno e per l’attivazione degli interventi di pronto soccorso.

  • norme comportamentali nelle situazioni di emergenza
  • le emergenze infortunistiche
  • le emergenze mediche
  • La certificazione che sarà rilasciata, superando gli obiettivi previsti dal programma del corso, attesta l’addestramento al primo soccorso a supporto delle funzioni vitali (Basic Life Support), con l’ausilio dell’ AED (Automatic External Defibrillator).

AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO:

A CHI SI RIVOLGE: al datore di lavoro o ai dipendenti che hanno fatto il corso tre anni fa e lo devono quindi aggiornare; questa figura deve essere presente in ogni azienda. Gli addetti al pronto soccorso devono essere formati con istruzione teorica e pratica per l’attuazione delle misure di primo intervento interno e per l’attivazione degli interventi di pronto soccorso.

  • Esercitazioni pratiche di Basic Life Support (BLS) sul manichino
  • aggiornamenti normativi
  • analisi degli eventuali infortuni aziendali

La certificazione che sarà rilasciata, superando gli obiettivi previsti dal programma del corso, attesta l’addestramento al primo soccorso a supporto delle funzioni vitali (Basic Life Support), con l’ausilio dell’ AED (Automatic External Defibrillator).

Durata 4 ore,aggiornamento triennale.

ACCORDO STATO/REGIONI:

A CHI SI RIVOLGE: a tutti i lavoratori (persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione (…) Art. 2 c. 1 lett. a) D.Lgs 81/2008).

  • concetto di rischio
  • danno
  • organizzazione della prevenzione aziendale
  • diritti,doveri e sanzioni per i soggetti aziendali
  • organi di vigilanza, controllo e assistenza
  • rischi specifici a seconda delle singole mansioni e del settore aziendale

Durata 8 ore, aggiornamento quinquennale

CORSO SAB EX REC:

A CHI SI RIVOLGE: A tutti coloro che decidono di aprire un bar, un ristorante o un altro tipo di locale dove vengano somministrati alimenti e bevande.
Il corso in questione si chiama SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande) e sostituisce quello che in passato era conosciuto come corso REC (Registro Esercenti Commercio).
Questo corso, dall’abrogazione del REC, il registro degli esercenti, avvenuta con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 114 del 31 marzo 1998, è obbligatorio a meno che non si abbia maturato una sufficiente esperienza lavorativa (almeno 2 anni di lavoro negli ultimi 5) o un titolo di studio che possa permettere un’adeguata conoscenza in materia (alberghiero, eventuale laurea in materie scientifiche etc…).

Per informazioni: Dott.ssa Paola Monardo 0481/498932 monardo@ascom-monfalcone.it

 

     

NEWSLETTER N° 7/2019

Posted 24 gennaio 2019 By Redazione

Edicole, con la manovra arrivano 2mila euro di bonus

edicole

L’agevolazione è prevista per le edicole che fanno solo rivendita di giornali e per quelle ‘miste’ che rappresentano l’unico punto vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici del proprio comune.
Per le edicole è in arrivo un piccolo aiuto.
La legge di Bilancio 2019 (legge n. 145/2018) introduce un’agevolazione fiscale per le attività al dettaglio che esercitano esclusivamente la vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici.
Il credito d’imposta vale anche per le edicole ‘miste’ purché rappresentino l’unico venditore al dettaglio di giornali del loro comune.
L’agevolazione prevede per gli anni 2019-2020 un bonus fino a 2.000 euro, fino a esaurimento risorse.
Per il 2019 sono stati stanziati 13 milioni di euro e per il 2020 17 milioni.
Il bonus è valutato sugli importi pagati a titolo di IMU, TASI, COSAP E TARI con riferimento ai locali dove si svolge la medesima attività di vendita di giornali, riviste e periodici al dettaglio, nonché ad altre eventuali spese di locazione o ad altre spese individuate con un apposito decreto.
Se ne può fruire entro i limiti delle regole europee sugli aiuti de minimis e solo mediante modulo F24 in compensazione (ai sensi dell’art. 17, del decreto legislativo n. 241 del 1997).

Soggetti che possono svolgere la vendita di giornali e periodici

La normativa vigente (art. 2, comma 3, del decreto legislativo n. 170/2001) prevede che possono esercitare l’attività di vendita della stampa quotidiana e periodica, in regime di non esclusività, le seguenti tipologie di esercizi commerciali:

a) le rivendite di generi di monopolio;

b) le rivendite di carburanti e di oli minerali;

c) i bar, inclusi gli esercizi posti nelle aree di servizio delle autostrade e nell’interno di stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime, ed esclusi altri punti di ristoro, ristoranti, rosticcerie e trattorie;

d) le strutture di vendita medie e grandi, nonché i centri commerciali (di cui all’articolo 4, comma 1, lettere e), f) e g), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114), con un limite minimo di superficie di vendita pari a metri quadrati 700;

e) gli esercizi adibiti prevalentemente alla vendita di libri e prodotti equiparati, con un limite minimo di superficie di metri quadrati 120;

f) gli esercizi a prevalente specializzazione di vendita, con esclusivo riferimento alla vendita delle riviste di identica specializzazione.

Per ulteriori informazioni telefonare all’Ufficio Contabilità:
Responsabile rag. Mariarosa Bevilacqua tel.0481 498912 mail bevilacqua@ascom-monfalcone.it

     

NEWSLETTER N° 6/2019

Posted 22 gennaio 2019 By Redazione

RINNOVO QUOTA ASSOCIATIVA 2019
(scadenza 28 febbraio)

ascom

Dal 1945 Ascom è il punto di riferimento per gli imprenditori di Monfalcone e Mandamento.
Associarsi ad Ascom Monfalcone conviene perché con la sottoscrizione della quota associativa si entra a far parte della Confcommercio che è l’organizzazione italiana più importante che tutela gli interessi delle imprese del terziario.

Inoltre far parte di ASCOM- CONFCOMMERCIO significa:

  • Riservarsi la possibilità di usufruire di tutta una serie di servizi predisposti per gli operatori del settore del commercio del turismo e dei servizi e sempre al passo con i tempi
  • Garantirsi la rappresentanza in tutti gli organismi pubblici e privati
  • Poter usufruire di assistenza qualificata sulle norme e leggi che regolano il commercio, il turismo e i servizi in genere
  • Avvalersi di incentivi per lo sviluppo e l’ammodernamento della propria impresa
  • Poter essere sempre aggiornati sulle novità di legge o d’innovazione tecnica e avere risposte a tutti i quesiti ed esigenze personali
  • Usufruire di assistenza qualificata in materia di credito alle imprese
  • Usufruire delle convenzioni nazionali e locali
  • Aver diritto degli  sconti fino al 30% su SIAE ed SCF
Per informazioni e modalità pagamento contattare la Segreteria dott.ssa Paola Monardo tel. 0481 498932 mail monardo@ascom-monfalcone.it

 

 

     

NEWSLETTER N° 5/2019

Posted 19 gennaio 2019 By Redazione

inps

A partire dal 1° gennaio 2019 i commercianti ed esercenti costretti ad abbassare le serrande in anticipo rispetto all’età per la pensione di vecchiaia (67 anni), potranno ottenere il riconoscimento di un indennizzo pari al trattamento minimo dell’Inps (513 euro mensili).

L’opportunità è offerta ai commercianti con 62 anni d’età (57 anni d’età se donne) che chiudono definitivamente il negozio e riconsegnano la licenza commerciale. L’indennizzo viene erogato fino al compimento dell’età per la pensione. La novità è prevista dalla legge n. 149/2018 (legge di bilancio 2019), che ha riattivato la misura prevista dal Decreto Legislativo n. 207/1996, terminata il 31 dicembre 2016.

La “rottamazione” delle licenze si chiama così perché agganciata alla chiusura definitiva di una licenza commerciale (negozi, bar, ecc.). È una sorta di prepensionamento, perché consente di anticipare la chiusura del negozio rispetto alla maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia, senza correre il rischio di restare senza reddito: in attesa della pensione si percepisce una “indennità”, il cui importo è pari al minimo di pensione dell’Inps.

La misura fa il suo esordio nel 1996 per restare operativa fino all’anno 2011; poi viene bloccata. La legge Stabilità 2014 la riattiva dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2016. Dopo due anni di fermo (2017/2018) ritorna in via strutturale, senza più una scadenza, a decorrere dal 1° gennaio 2019.

Destinatari della misura sono:

  • i titolari o coadiutori di attività commerciale al minuto in sede fissa, anche abbinata ad attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (negozi, ecc.);
  • i titolari o coadiutori di attività commerciale su aree pubbliche (mercati, fiere, ecc.);
  • gli esercenti attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.);
  • gli agenti e rappresentanti di commercio.

Per il diritto occorre il possesso dei seguenti requisiti:

  • età di 62 anni se uomo, 57 anni se donna;
  • anzianità d’iscrizione di almeno cinque anni alla gestione “artigiani e commercianti” Inps, come titolare o come coadiutore familiare, al momento di cessazione dell’attività.

Quando si è in presenza dei predetti requisiti, il diritto all’indennizzo si consegue alle seguenti condizioni:

  • cessazione definitiva dell’attività commerciale (l’attività deve «cessare»: il negozio, cioè, deve essere chiuso, senza possibilità di equiparare alla cessazione la vendita dell’attività);
  • riconsegna dell’autorizzazione all’esercizio di attività commerciale o di somministrazione di alimenti e bevande ovvero di entrambe al comune (ovvero solo comunicazione della cessazione) nei casi possibili;
  • cancellazione dal registro delle imprese;
  • cancellazione dal registro degli esercenti il commercio (cd Rec nel caso di iscritti fino al 23 aprile 1999);
  • cancellazione dal ruolo provinciale degli agenti e rappresentanti di commercio.

Una volta maturati i requisiti e realizzate le condizioni è possibile fare domanda all’Inps. L’indennizzo viene erogato dal mese successivo alla domanda fino a tutto il mese in cui il beneficiario compie l’età per la pensione di vecchiaia che dal 1° gennaio 2019 salirà a 67 anni; dal mese successivo, percepisce la pensione. La misura dell’indennizzo è pari al trattamento minimo di pensione previsto per gli iscritti alla gestione “artigiani e commercianti” dell’Inps che dal 1° gennaio 2019 è pari a 513 euro.

L’indennizzo si autofinanzia con una maggiorazione contributiva pari allo 0,09% (in tal modo è praticamente a costo zero per le casse Inps e stato).
L’aliquota aggiuntiva viene applicata ai contributi ordinari versati dai lavoratori autonomi commercianti all’Inps per la pensione.
Con la riattivazione dell’indennizzo è, conseguentemente, riattivato anche l’obbligo di versare la contribuzione aggiuntiva, sempre a partire dal 1° gennaio 2019.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il rag. Graziano Puntin al tel. 0481 498914 – email  puntin@ascom-monfalcone.it

 

     

NEWSLETTER N° 4/2019

Posted 15 gennaio 2019 By Redazione

siae

La SIAE (Società Italiana Autori Editori) tenendo conto della fase di revisione degli accordi in atto con Confcommercio Imprese per l’Italia, non apporterà alcun aumento ai compensi per musica d’ambiente e musica dal vivo per l’anno 2019.

Pertanto, anche per quest’anno agli Associati Confcommercio sarà garantito uno sconto sui compensi fino al 30% .

Il Pagamento del diritto d’autore in convenzione sarà possibile fino al 28 febbraio 2019.

Lo sconto verrà applicato esclusivamente con la presentazione del certificato di adesione a Confcommercio da esibire obbligatoriamente al momento del pagamento presso gli sportelli SIAE.

Per qualsiasi chiarimento o per il rilascio del certificato di adesione i nostri uffici restano a disposizione.

scf

SCF è la società che, in Italia, gestisce la raccolta e la distribuzione dei compensi, dovuti ad artisti e produttori discografici, per l’utilizzo in pubblico di musica registrata. Nell’ottica della preziosa collaborazione che unisce SCF a CONFCOMMERCIO vi ricordiamo i termini e i benefici – previsti dalla Convenzione – riservati agli iscritti alla nostra Associazione relativamente alla Campagna Associativa 2019.

PERIODO CAMPAGNA

La Campagna Associativa 2019 avrà scadenza il 28 febbraio 2019.

RIDUZIONE:

30% (trenta per cento)

Per qualsiasi chiarimento o per il rilascio del certificato che vi darà diritto di usufruire di tale scontistica i nostri uffici sono a vostra disposizione.

Clicca qui per scoprire LE TARIFFE A TE RISERVATE

 

 

 

     

NEWSLETTER N° 3/2019

Posted 14 gennaio 2019 By Redazione

fipe

Si ricorda che l’abbonamento speciale alla RAI per gli apparecchi televisivi e radiofonici presenti negli esercizi pubblici andrà rinnovato entro il 31 gennaio 2019.

Gli importi del canone non hanno subito nessuna variazione rispetto al 2018 e sono consultabili al seguente link: http://www.canone.rai.it/Speciali/Categorie.aspx.

Per quel che concerne le modalità di pagamento, si ricorda che, oltre alla tradizionale modalità di pagamento attraverso i bollettini di c/c postale che la RAI invia alle imprese prima della scadenza, è ora disponibile anche il servizio di addebito diretto (c.d. “SEPA”) che consente di pagare il canone con addebito dell’importo direttamente sul conto corrente bancario (cfr. Circolare Fipe n. 69/2018).

Per tutte le altre informazioni (modalità di pagamento, variazioni, disdette, ecc.) si rinvia al sito della RAI consultabile al seguente indirizzo:
http://www.canone.rai.it/Speciali/Speciali.aspx.
Si coglie l’occasione per rammentare che, ai sensi dell’art. 16 comma 2 della Legge n. 488/1999, il canone speciale per la televisione ricomprende anche quello per la radio; pertanto, i soggetti che hanno nel proprio locale sia radio che televisione sono tenuti a pagare solo il canone per la televisione, mentre i soggetti che hanno la radio ma non la televisione, saranno tenuti al pagamento del canone speciale per gli apparecchi radiofonici.

Si informa che la Federazione ha avviato da tempo un tavolo di confronto con la RAI con la finalità di ridefinire i criteri di tariffazione del canone speciale, ormai obsoleti in quanto ancorati alla classificazione dei pubblici esercizi in categorie da tempo disapplicata. Come primo risultato concreto, la RAI, su richiesta ed impulso della Federazione, si è impegnata ad attivare nei prossimi mesi, e comunque prima dell’avvio della prossima stagione estiva, un mini-abbonamento speciale di durata trimestrale attivabile in qualsiasi momento dall’utente, a seconda delle sue specifiche esigenze. Sarà cura di questa Direzione fornire tempestivi aggiornamenti sulla questione.