Home » Archivio per Categoria ' News Letter'

News Letter Archive

NEWSLETTER N° 54/2022

Posted 1 luglio 2022 By Redazione

Covid-19: accordo su aggiornamento Protocollo salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

01 luglio 2022

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Dopo una intensa giornata di confronto fra ministero del Lavoro, ministero della Salute, MISE, INAIL e parti sociali è stato siglato il Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro. Il Protocollo aggiorna e rinnova i precedenti accordi su invito del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e del ministro della Salute, che hanno promosso un nuovo confronto tra le Parti sociali.

Il documento tiene conto delle misure di contrasto e di contenimento della diffusione del SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro, già contenute nei Protocolli condivisi sottoscritti successivamente alla dichiarazione dello stato di emergenza, in particolare il 14 marzo, il 24 aprile 2020, il 6 aprile 2021, sviluppati anche con il contributo tecnico-scientifico dell’INAIL.

Il Protocollo aggiorna tali misure, tenuto conto dei vari provvedimenti adottati dal governo, dal ministero della Salute nonché della legislazione vigente. A tal fine, contiene linee guida condivise tra le Parti per agevolare le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio in considerazione dell’attuale situazione epidemiologica e della necessità di conservare misure efficaci per prevenire il rischio di contagio.

Nello specifico, gli esiti del costante monitoraggio sulla circolazione di varianti di virus SARS-CoV-2 ad alta trasmissibilità delle ultime settimane sottolineano l’importanza di garantire condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti e delle modalità di lavoro a specifica tutela dei lavoratori stessi.

L’attuale Protocollo è più snello e contiene una serie di misure di prevenzione che tengono conto dell’evoluzione della situazione pandemica: è una semplificazione importante del quadro di regole ma non è un liberi tutti, considerata l’impennata dei contagi di questi giorni.

Grande senso di responsabilità è stato dimostrato da tutte le parti sociali che, in un momento di ripresa dei contagi hanno saputo fissare alcune regole-chiave che avranno un ruolo importante nel contribuire al contenimento del virus. L’impegno è stato unanime per adottare misure adeguate ad affrontare l’attuale fase pandemica.

Le misure prevenzionali riguardano le informazioni, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, a tutti i lavoratori e a chiunque entri nel luogo di lavoro del rischio di contagio da Covid-19, le modalità di ingresso nei luoghi di lavoro, la gestione degli appalti, la pulizia e la sanificazione dei locali e il ricambio dell’aria, le precauzioni igieniche personali, i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, la gestione degli spazi comuni, la gestione dell’entrata e uscita dei dipendenti, la gestione di una persona sintomatica in azienda, la sorveglianza sanitaria, il lavoro agile, la protezione rafforzata dei lavoratori fragili.

Centrale è il ruolo dei comitati aziendali per l’applicazione e la verifica delle regole prevenzione.

Le Parti si impegnano a incontrarsi ove si registrino mutamenti dell’attuale quadro epidemiologico che richiedano una ridefinizione delle misure prevenzionali qui condivise e comunque entro il 31 ottobre 2022 per verificare l‘aggiornamento delle medesime misure.

Il Protocollo prevede che l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo facciali filtranti FFP2 è un presidio importante per la tutela della salute dei lavoratori ai fini della prevenzione del contagio nei contesti di lavoro in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove comunque non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro per le specificità delle attività lavorative. A tal fine, il datore di lavoro assicura la disponibilità di FFP2 al fine di consentirne a tutti i lavoratori l’utilizzo. Inoltre, il datore di lavoro, su specifica indicazione del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, sulla base delle specifiche mansioni e dei contesti lavorativi sopra richiamati individua particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire adeguati dispositivi di protezione individuali (FFP2), che dovranno essere indossati, avendo particolare attenzione ai soggetti fragili.

     

NEWSLETTER N° 53/2022

Posted 1 luglio 2022 By Redazione

LAVORO: DA OGGI IN VIGORE IL NUOVO PROTOCOLLO ANTI COVID

1 LUGLIO 2022

Aggiornato il Protocollo anti Covid per i luoghi di lavoro privati al chiuso. Si specifica che l’uso della mascherina “rimane un presidio importante per la tutela della salute dei lavoratori ai fini della prevenzione del contagio”. Sarà ridiscusso entro il 31 ottobre.

Lavoro1

 

1 luglio 2022
“Al termine della giornata odierna possiamo dire di aver fatto un buon lavoro. L’emergenza Covid è finita, ma non è finita l’epidemia, per cui era necessario riscrivere i protocolli, semplificando le previsioni del 2020 e del 2021, fornendo altresì un quadro di regole e comportamenti per fronteggiare i rischi legati alla pandemia”.

“L’uso delle mascherine non rappresenterà più un obbligo, ma in alcuni casi e circostanze in cui sarà coinvolto il medico competente, o nei confronti di lavoratori fragili, l’utilizzo potrà ancora chiedersi in forma obbligatoria”.

“Insomma, non abbassiamo la guardia, ma vogliamo dare uno strumento certo e rispondente alla normativa e alla situazione attuale. Entro fine ottobre ci rivedremo per valutare l’esito di questo periodo di applicazione del protocollo, anche alla luce del quadro normativo ed epidemiologico”.

Così Donatella Prampolini, Vicepresidente di Confcommercio con incarico al lavoro e welfare, al termine della giornata di confronto che ha portato alla sottoscrizione di un nuovo protocollo per il contrasto al COVID negli ambienti di lavoro tra Ministero del Lavoro, Ministero della Salute, Ministero dello Sviluppo economico, Inail e tutte le parti sociali.

“Stiamo lavorando perché si condividano misure chiare e semplificate in cui siano certi gli ambiti di obbligo e di responsabilità dei datori di lavoro”. Così Donatella Prampolini, vicepresidente di Confcomemrcio con incarico al lavoro e welfare, in occasione dell’incontro per la revisione dei protocolli Covid tra i Ministeri del Lavoro, della Salute, dello Sviluppo economico, l’Inail e le parti sociali.

“Per quanto riguarda l’uso delle mascherine – ha proseguito Prampolini – non possono essere considerate obbligatorie, come avviene avviene praticamente in tutti i contesti di vita quotidiana, ma bisogna individuare, con la collaborazione del medico competente, i contesti e gli ambiti in cui le stesse si mostrino ancora come indispensabili, senza ambiguità interpretative”.

Anche i protocolli settoriali “devono essere considerati decaduti e sostituiti da quello che si andrà a sottoscrivere tra oggi e domani. Sarà, poi, opportuno dare un termine certo di vigenza non troppo in là nel tempo, nel periodo autunnale, per consentire una verifica delle previsioni alla luce del quadro epidemiologico generale. Tra oggi e domani si completerà il confronto così da da poter fornire indicazioni certe alle imprese”, ha concluso Prampolini.

Fonte: Confcommercio.it
     

NEWSLETTER N° 52/2022

Posted 29 giugno 2022 By Redazione

Monfalcone NOTTE BIANCA

29 GIUGNO 2022

nottebianca 22

     

NEWSLETTER N° 51/2022

Posted 28 giugno 2022 By Redazione

Le novità di INSTAGRAM da sapere per ottimizzare le tue vendite

28 GIUGNO 2022

instagram

Instagram e il suo algoritmo sono in continua evoluzione.
Con questa lezione scoprirai le novità che ci aspettano per il resto del 2022. Novità fondamentali da mettere in atto per le strategie marketing e di comunicazione da adottare per la tua attività commerciale con un unico obiettivo: ottenere maggiori visualizzazioni e quindi, di conseguenza, maggiori potenziali vendite.
Data corso:

LUNEDI 18 LUGLIO
DALLE ORE 09:00 ALLE 10:30
PRESSO LA SEDE ASCOM DI VIA GRADO N.50/B

Per prenotazione ed info:
dott.ssa Paola Monardo tel.0481 498932 email monardo@ascom-monfalcone.it

     

NEWSLETTER N° 50/2022

Posted 24 giugno 2022 By Redazione

OBBLIGO POS: DAL 30 GIUGNO 2022 IN VIGORE LE SANZIONI

24 GIUGNO 2022

Il recente decreto PNRR 2 n. 36/2022 anticipa dal 1° gennaio 2023 al 30 giugno 2022 l’entrata in vigore delle sanzioni per gli esercenti e i professionisti che non accettano i pagamenti con POS.

La norma ha portata generica, senza limitazioni di importo minimo, e individua come soggetti obbligati tutti coloro i quali effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi effettuate nei confronti di consumatori finali, inclusi anche gli imprenditori agricoli.

Per i trasgressori, a prescindere dall’importo dell’operazione, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria, composta di una parte fissa di 30 euro e di una parte variabile pari al 4% del valore della transazione per la quale è stato rifiutato il pagamento elettronico.

Viene inoltre esclusa la possibilità di procedere al pagamento in misura ridotta (oblazione amministrativa).

La norma prevede l’eccezione in caso di “oggettiva impossibilità tecnica”, pertanto si deve ritenere non ricorrere l’obbligo in caso di guasto del terminale o di assenza di connessione telematica/copertura del segnale.

     

NEWSLETTER N° 49/2022

Posted 24 giugno 2022 By Redazione

SALDI ESTIVI DA SABATO 2 LUGLIO

PER 60 GIORNI ANCHE NON CONSECUTIVI

FINO A VENERDI 30 SETTEMBRE

23 GIUGNO 2022

I saldi estivi 2022 inizieranno sabato 2 luglio.

Le vendite di fine stagione denominate anche saldi, riguardano i prodotti di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento, qualora non vengano venduti entro un certo periodo di tempo.
Le vendite di fine stagione possono essere effettuate per periodi di tempo limitato determinato a facoltà dell’esercente (sempre entro i periodi previsti).
La normativa vigente (articolo 30 della LR 26/2015) dà all’esecutivo la competenza di definire i periodi in cui tali vendite possono essere effettuate una volta sentite le associazioni di tutela dei consumatori e le organizzazioni di categoria dei lavoratori e delle imprese del commercio.
Le vendite di fine stagione non devono essere comunicate al Comune, fermo restando il rispetto delle disposizioni a tutela del consumatore.

E’ OBBLIGATORIO ESPORRE IL PREZZO PRATICATO ORDINARIAMENTE E LO SCONTO O RIBASSO ESPRESSO IN PERCENTUALE SUL PREZZO NORMALE DI VENDITA CHE SI INTENDE PRATICARE NEL CORSO DELLE VENDITE DI FINE STAGIONE E IL PREZZO FINALE.

La presentazione al pubblico delle vendite di fine stagione deve esplicitatamene contenere l’indicazione della natura di detta vendita (SALDI DI FINE STAGIONE) e la DURATA, inoltre dovrà essere presentata graficamente in modo non ingannevole per il consumatore e contenere un’informazione veritiera per quanto attiene alla composizione merceologica, sia la qualità delle merci vendute nonchè gli sconti o ribassi praticati.
Le merci offerte devono essere presentate in maniera inequivocabilmente distinta e separata da quelle merci eventualmente poste in vendita alle condizioni ordinarie. Ove tale separazione non sia possibile la vendita ordinaria deve essere sospesa.
Nel caso che per una stessa tipologia merceologica vengano praticati al consumatore prezzi di vendita diversi a seconda della varietà degli articoli che rientrano in tale tipologia, è fatto obbligo di indicare nel materiale pubblicitario ed espositivo tutti i prezzi con lo stesso rilievo tipografico e visivo. Nel caso in cui venga indicato un solo prezzo è fatto obbligo di vendere al quel prezzo tutti gli articoli che rientrano nella tipologia pubblicizzata.
E’ fatto obbligo di praticare nei confronti del consumatore i prezzi pubblicizzati senza limitazioni di quantità, senza alcun abbinamento di vendite fino all’esaurimento delle scorte.
Esporre un cartello indicante la dicitura “vetrina in allestimento” per il tempo necessario a sostituire i prezzi praticati ordinariamente con i prezzi in vendita alle condizioni di sconto o ribasso.
L’esaurimento delle scorte durante il periodo deve essere portato a conoscenza del consumatore con avvisi all’esterno del locale di vendita.

     

NEWSLETTER N° 48/2022

Posted 16 giugno 2022 By Redazione

STOP MASCHERINE AL CHIUSO: COSA CAMBIA DAL 15 GIUGNO

  16 GIUGNO 2022

Addio alle mascherine in cinema, teatri e nei luoghi sportivi al chiuso. Prorogato invece fino al 30 settembre sui mezzi di trasporto e fino alla fine dell’anno per la sanità e nelle Rsa.

Oltre alle misure per chi ha deciso di trascorrere le vacanze in Italia possiamo dire addio alle mascherine nei luoghi chiusi, come si apprende alla fine del Consiglio dei ministri del 15 giugno scorso. Rimane l’obbligo nella sanità e nelle Rsa, mentre per i trasporti rimarrà in vigore fino al 30 settembre prossimo, esclusi i voli nazionali e internazionali.

Con queste nuove decisioni si preannuncia un’estate più libera, proprio per favorire la ripresa del turismo, tra i settori che hanno sofferto di più per colpa della pandemia. A partire da aprile scorso si era già iniziato a semplificare l’ingresso in Italia, con la cancellazione dell’obbligo del Plf, il “Passenger locator form“, un documento introdotto durante l’estate del 2021 per regolare le partenze.

Sono molte infatti le regole della lotta al Covid-19 che sono cambiate con la fine dello stato di emergenza il 31 marzo scorso. Vediamo nel dettaglio cosa cambia a partire dal 15 giugno.

MUSEI E MOSTRE. Cade l’obbligo di mascherine anche per le mostre e i musei al chiuso, resta solo la raccomandazione.

CINEMA, TEATRO E SPORT –  Niente green pass e niente mascherine nemmeno nei luoghi al chiuso, che rimane solo raccomandata.

PALESTRE E PISCINE – Anche per le palestre e piscine al chiuso decade l’obbligo delle mascherine.

IN ALBERGO. Niente green pass né obbligo di mascherina negli hotel o in generale nelle strutture ricettive. Lo stesso vale per ristoranti, palestre, piscine e centri benessere degli alberghi nonché per feste e cerimonie.

TRASPORTI – Fino al 30 settembre mascherina obbligatoria nei mezzi a breve e a lunga percorrenza, quindi bus, tram, metropolitane, treni, navi, traghetti e aerei. Non è invece più obbligatorio il green pass. Niente mascherina, invece, per le funivie e per i voli sia nazionali che internazionali.

A SCUOLA – Scompare l’obbligo nelle scuole, anche durante lo svolgimento degli esami degli esami di Stato del primo e secondo ciclo di istruzione. Anche per l’esame di maturità la mascherina verrà solo raccomandata.

OSPEDALI E RSA – Qui “sopravvive” il green pass, che fino al 31 dicembre andrà mostrato (nella versione “super”, ossia dopo il vaccino o la guarigione) per visitare parenti e amici ricoverati. Rimane anche l’obbligo di mascherina per i lavoratori, gli utenti e i visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite, gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e comunque le strutture residenziali.

IN VIAGGIO Le regole cambiano a seconda dei Paesi di destinazione ma il green pass nella sua forma “base” continuerà a essere necessario per l’ingresso nei Paesi dell’Ue. Lo stesso per chi arriva (o rientra) in Italia: servirà ancora il green pass base, ossia anche solo con tampone. Un’ordinanza del ministro Speranzaha invece fatto cadere l’obbligo di compilare il modulo Plf (Passenger locator form)

AL LAVORO – Il green pass non dovrà più essere mostrato: chiunque, vaccinato o no, potrà entrare. Non sono più obbligatorie nemmeno le mascherine, che rimangono “fortemente raccomandate”. I datori di lavoro possono comunque decidere di lasciare l’obbligatorietà dei dispositivi di protezione per i propri dipendenti. Non ci sono differenze tra pubblico e privato, ma il ministro della Pa, Renato Brunetta, ha inviato una circolare con alcune raccomandazioni.

AL RISTORANTE – Niente green pass e nemmeno più obbligo di mascherina, sia all’aperto che al chiuso. Non è previsto l’obbligo nemmeno per i dipendenti: anche in questo caso può comunque reintrodurlo il datore di lavoro.

NEGOZI E SUPERMERCATI – Anche qui niente green pass e niente mascherine. Lo stesso vale per i bar, dove cade ogni distinzione tra consumazione al tavolo e seduti. Per quanto riguarda titolari e addetti bisognerà aspettare l’esito di un nuovo incontro, dopo quello già avvenuto il 6 aprile scorso, in programma oggi sui protocolli Covid tra le parti sociali e il ministro del Lavoro, Andrea Orlando.

Consulta l’ordinanza in pdf del Ministero della Salute del 15 giugno pubblicata in Gazzetta Ufficiale

Fino al 30 giugno confermato il Protocollo di Sicurezza sui luoghi di lavoro

Il governo sceglie di proseguire sulla linea della prudenza e conferma fino al 30 giugno prossimo, nei luoghi di lavoro, il Protocollo sulle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19, sottoscritto da governo e parti sociali il 6 aprile 2021. La decisione è arrivata dal Ministero del Lavoro e dal Ministero della Salute al termine di un tavolo in videoconferenza con Cgil, Cisl, Uil, Ugl e le  associazioni del mondo datoriale, e sarà formalizzata a breve in un verbale ad hoc. Prima di quella data è previsto comunque un nuovo giro di tavolo, un nuovo check, per una ulteriore valutazione che tenga conto dell’evoluzione della pandemia e di sempre possibili ricadute nel prossimo autunno. Commentando l’esito dell’incontro, la segretaria confederale della Cgil, Francesca Re David ha detto che è “un bene il mantenimento della validità del Protocollo così com’è in tutte le sue parti, e consideriamo  utile fare una successiva e prima verifica a giugno“. Per la segretaria nazionale “è importante che oggi sia  l’Inail che il ministero della Salute nel loro intervento  abbiano ribadito che i rischi Covid sono ancora presenti.  Riteniamo quindi fondamentale che il Protocollo e i comitati  continuino a svolgere il loro ruolo essenziale a fronte di una pandemia che non è purtroppo ancora finita“.  Soddisfazione per l’intesa raggiunta anche dalla segretaria confederale della Uil, Ivana  Veroneseil protocollo Sicurezza anti contagio Covid vive! Certo, sarà necessario qualche  aggiornamento rispetto a particolari misure prese durante il  periodo peggiore della pandemia, ma il protocollo per la  protezione dal contagio di lavoratrici e di lavoratori resta  valido”. “Quindi – ha proseguito Veronese -le mascherine  continueranno ad essere fornite dai datori di lavoro come  dispositivo di protezione individuale e anche le altre misure  presenti dovranno essere rispettate. I Comitati aziendali o  territoriali/settoriali continueranno a svolgere un importante  ruolo attivo. Entro giugno aggiorneremo il protocollo, ma di certo, per  quanto riguarda la Uil, finché ci sarà rischio contagio, ci  saranno sia il protocollo nazionale sia quelli che sono stati  sottoscritti nei settori/filiere”. 

 

     

NEWSLETTER N° 47/2022

Posted 7 giugno 2022 By Redazione

IMPRESE, MISE: ONLINE IL PORTALE DEGLI INCENTIVI

6 GIUGNO 2022

È disponibile la piattaforma del Ministero dello Sviluppo economico che raccoglie tutte le informazioni sulle agevolazioni previste dal governo, come quelle del Pnrr, per aziende e imprenditori.

Dal 2 giugno scorso, è online la nuova piattaforma digitale del Ministero dello Sviluppo economico. Un motore di ricerca che raccoglie tutti gli incentivi e le agevolazioni del governo, compresi quelli previsti dal Pnrr, per aiutare i giovani imprenditori e le nuove aziende emergenti.

“Uno strumento agile e diretto – ha commentato il ministro Giancarlo Giorgetti – a disposizione degli imprenditori che, con coraggio, creano nuove attività e per le quali possono richiedere agevolazioni per realizzare gli investimenti”.

Sulla piattaforma sono disponibili tutte le informazioni utili per sapere come richiedere e usufruire degli incentivi. Una vera e propria bussola per orientarsi tra tutte le agevolazioni previste dai bandi e dai provvedimenti adottati dal governo per sostenere i giovani imprenditori e incentivare le nuove attività del nostro Paese. “È un’opportunità – ha continuato il ministro – per realizzare imprese e progetti imprenditoriali, investire in competitività, valorizzare il territorio, coltivando e concretizzando i sogni imprenditoriali”.

Per saperne di più visita la pagina dedicata agli incentivi alle imprese

L’home del portale presenta quattro percorsi per guidare gli utenti nella scelta dell’incentivo adatto:

  • profilo (per aspiranti imprenditori, imprese e professionisti, enti o cittadini);
  • parola chiave;
  • categoria di interesse, ad esempio innovazione, digitalizzazione, start up;
  • esplorando l’intero catalogo utilizzando anche dei filtri.

Ogni agevolazione è completa di una scheda informativa con tutte le regole su come richiedere il contributo, le date di chiusure e di apertura del bando, la tipologia di attività che può accedere all’incentivo, i costi ammessi e tutta la modulistica necessaria per l’invio della domanda.

     

NEWSLETTER N° 46/2022

Posted 4 giugno 2022 By Redazione

INCONTRO CON I CANDIDATI SINDACI DEL COMUNE DI RONCHI DEI LEGIONARI

03 GIUGNO 2022

Ascom Monfalcone organizza il giorno:

GIOVEDI 9 GIUGNO ALLE ORE 20:00
PRESSO LA SEDE DI VIA GRADO N.50/B 

un incontro con i candidati sindaci del COMUNE DI RONCHI DEI LEGIONARI che presenteranno il programma sul commercio, NON E’ PREVISTO IL DIBATTITO, solo eventuali domande da parte dei commercianti presenti.
La serata è riservata ai soci Ascom di Ronchi dei Legionari ed al Consiglio Direttivo di Ascom, per prenotare il posto inviare una mail a: info@ascom-monfalcone con i propri dati. Le richieste verranno accettate in ordine cronologico a capienza della sala.

     

NEWSLETTER N° 45/2022

Posted 1 giugno 2022 By Redazione

OBBLIGO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA PER I FORFETTARI DAL 1 LUGLIO: INCONTRI INFORMATIVI

1 GIUGNO 2022

In vista dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica per i soggetti in regime forfettario, Ascom Servizi C.A.F. S.r.l. organizza degli incontri informativi per illustrare le soluzioni pensate per i propri clienti per agevolarli nel nuovo adempimento.
Gli incontri si svolgeranno in presenza presso la sede di Via Grado 50/b a Monfalcone nelle giornate di
LUNEDÌ 6 GIUGNO e MERCOLEDÌ 8 GIUGNO
con inizio alle ore 14.30 (durata circa 1 ora)
Per partecipare si prega di inviare una mail a info@ascom-monfalcone.it indicando il proprio nominativo e un numero di telefono e  specificando a quale giornata si intende partecipare (6 o 8 giugno).